Manfredonia, Fauna selvatica: la bravura nel mimetizzarsi per sopravvivere.
Il leprotto in foto si confonde perfettamente con l’erba secca e le stoppie. Il suo manto è una protezione, non un gioco. La scena non è passata inosservata alla Guardia Ambientale Francesco Falcone – G.A.I., che si è limitato a “cristallizzare” il momento con rispetto. Nessun contatto, nessuna forzatura. Solo osservazione e tutela dell’ambiente.
Attenzione, è importante ricordarlo, aggiunge Manzella: Non disturbare la fauna selvatica.
Se l’animale è nel suo habitat e sta bene, lasciamolo lì. Fotografare da lontano, ammirare, imparare: sì. Toccare o spostare: no.
Intervenire solo se ferito o in difficoltà. E solo dopo aver avvisato le autorità competenti: Polizia locale Carabinieri Forestali, CRAS, WWF, Lipu. Mai improvvisare il recupero. Spesso i piccoli “soli” hanno la madre vicina che sta cercando cibo. Un “salvataggio” fatto con il cuore ma senza competenza può fare più danni.
La natura sa fare il suo lavoro da milioni di anni. Il nostro è rispettarla
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane

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