Mi sento triste Madonna di Siponto – come devo fare, io quest’anno senza di te – ero piccolino quando venivo dietro la Processione … quando ti vedevo uscire – dalla porta da chiesa della Cattedrale , piangevo con una commozione tale di cuore … di brividi di gioia , mi sedevo in mezzo a tante persone sopra lo scalino di un portone.
Con un fazzoletto mi asciugavo la faccia tonda, da bambino biondo rosso. Oggi , ogni mattina che mi sveglio – provo malinconia di lacrime nuove… aspettando un profumo e tanta pace – dentro una luce di speranze – liberaci ora da questa strana forma di un tempo di polvere e parole.
Articolo di Claudio Castriotta

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