Il metano europeo scivola sotto i 30 euro per megawattora, livello non visto da 18 mesi. Il 24 novembre quotazioni a 29,2 euro sul TTF di Amsterdam. Ridimensionamento oltre 25% da febbraio quando viaggiava a 52 euro.
Due ragioni principali
Mercato del gas naturale liquefatto (Gnl) molto fornito e ottimismo su possibile cessate il fuoco in Ucraina. Benefici già visibili sulle bollette: a ottobre materia prima a 0,353 €/mc (33,05 €/MWh), in calo costante da giugno.
Effetto su bollette luce
Il vantaggio si ripercuote anche sulla corrente elettrica. In Italia la produzione deriva da impianti a gas e rinnovabili. Il prezzo marginale sul mercato determina il costo finale. Se il metano resta basso, anche l’elettricità segue, con diminuzione attesa delle bollette energetiche.

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