Maggioranza assente, Consiglio comunale paralizzato: PD, M5S e Socialisti disertano l’Aula e certificano il fallimento dell’amministrazione Episcopo. *Si torni al voto!*
Il Consiglio comunale di Foggia non si è potuto svolgere a causa dell’assenza dei gruppi consiliari del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, dei Socialisti e del gruppo misto “Per” Foggia, ovvero delle principali forze di maggioranza relativa che sostengono l’amministrazione Episcopo. Una scelta grave e politicamente irresponsabile, che ha impedito il regolare svolgimento dei lavori consiliari e che rappresenta lo specchio fedele di una città sempre più distante e insofferente verso questa amministrazione.
L’assenza dei due partiti cardine della coalizione di governo non è solo un problema numerico, ma un segnale politico chiarissimo: chi governa Foggia non è più in grado di garantire né coesione interna né credibilità esterna. Una maggioranza che diserta l’Aula è il riflesso di una città che ormai mal sopporta un’amministrazione percepita come debole, inconcludente e lontana dai bisogni reali dei foggiani.
L’incapacità di garantire il numero legale non è un incidente di percorso, ma l’ennesima dimostrazione di una maggioranza ormai allo sbando, divisa, paralizzata e incapace di governare la città. Chi ha ricevuto il mandato dai foggiani nel 2023 oggi non è più in grado nemmeno di assicurare il funzionamento minimo delle istituzioni democratiche. *L’incapacità di approvare atti essenziali come i debiti fuori bilancio e l’atteggiamento mostrato su un tema strategico come il Piano Urbanistico Generale rivelano una coalizione più impegnata a compiacere sé stessa che a governare.*
Siamo di fronte a un’amministrazione arrivata chiaramente al capolinea. Continuare a far finta di nulla significa prendere in giro i cittadini, bloccare l’attività amministrativa e condannare Foggia all’immobilismo, mentre i problemi reali della città restano senza risposte *pur in presenza di atti e delibere del Consiglio comunale votati anche all’unanimità, su temi fondamentali per la cittadinanza e il sistema produttivo.*
Per queste ragioni, il centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista di Mauro, Prima Foggia e Italia del Meridione – chiede al sindaco Episcopo e alla sua maggioranza di prendere atto, con responsabilità e onestà politica, del fallimento di questa esperienza amministrativa.
Continuare a far finta di nulla significa prolungare un’agonia istituzionale che danneggia esclusivamente la città. L’unica strada possibile è un atto di chiarezza: le dimissioni del sindaco e il ritorno alle urne, per restituire ai foggiani il diritto di scegliere nuovamente da chi vogliono essere governati.
È tempo di restituire il voto ai cittadini.
Raffaele di Mauro, Claudio Amorese, Franco Nunziante, Marco Pellegrino, Pasquale Cataneo, Pasquale Rignanese, Luigi Fusco, Concetta Soragnese, Maurizio Accettulli.

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