Feltri e Milano: il cuore nero dell’Italia

Giorno ti abbraccio ti sorrido sul muro;
un raggio di sole immenso di lutto su ognuno,
pace e vicinanza respiro deserto,
esiste tanto al momento. 
Milano è diventato il cuore nero,
dell’Italia , che semina cadaveri al suolo –
faccia scura all’arrivo in ospizio,
disarmante pianto disperato,
dell’ equipe sanitario  umani dell’ essere del mondo.
Morti tanti quanti rotolati…

uno sull’altro soli senza nessuno –
stesi in verticale ,
tra le nuvole delle soffitte che lacrimano sul pavimento . 
la parola uniti  fa ancora parte dei sogni,

ma con Feltri solo pensieri incoscienti 

se non stringe i suoi denti 

l’nfero dei giornali …

che fa indignare il Sud ai marciapiedi. 

Ora che viviamo nel profondo dell’emergenza nera ,
in quest’attimo vorrei essere un albero;
per abbracciarvi tutti e darvi refrigerio,
spalancare le braccia e accarezzarvi la mano,
guardarvi coperti in un sacchetto…
in questi giorni luttuosi…
vorrei essere resistente come un faggio altissimo  – 
allargare le mie braccia per tenervi sui miei rami ,
dell’intreccio verso il cielo…
di calda primavera stanca!Io vi dono il mio piccolo cuore sincero. 

Di Claudio Castriotta 

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