Manfredonia – Ecco cosa mi manca in questa città che mai niente cambia
a cura di Claudio Castriotta
Ecco cosa mi manca,la vista mare di un Villaggio di un’anima perduta , in un caldo lieve di lima di sole sull’argento delle onde di fine Giugno. Quello che mi manca è il luogo dove ho vissuto, con quel panorama fisso ogni mattino – che apriva il cielo ad ogni giornata. Quello che mi manca è la vista del Golfo sparita per sempre nel nulla, è vero che tutto cambia ma in quella squallida maniera no. Manfredonia è diventata il tempio del cemento, il naso lungo di Pinocchio , il sotterfugio di Lucignolo, una Collodi rimodernata , dove tutto è festa con la regola del duemila. Manfredonia tempio di strutture e di strano clima di vita sociale,piena di problemi accumunati – di carte da smaltire in un inceneritore di un pese che fa fatica a campare. Ecco cosa mi manca in questa città che mai niente cambia , sempre tutto uguale a ieri e con i cattivi pensieri di oggi,con un ‘inutile prova del domani. Cosa saremo? Cosa faremo? Noi siamo quelli che fummo,quelli che diventeremo ….

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