Detenuto tenta il suicidio, salvato da agenti penitenziari. Il plauso di Gatta (FI)

Nota del consigliere regionale di Forza Italia, Giandiego Gatta.


“Voglio esprimere la mia gratitudine nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria Pasquale Gellotto Gentile e Onofrio Calefato, che ieri hanno salvato un detenuto con problemi psichiatrici che stava tentando il suicidio nel carcere di Foggia. Esprimo a loro il “grazie” più sincero per aver scongiurato un evento drammatico, ma intendo ringraziare anche tutta la polizia penitenziaria per l’impegno quotidiano nelle nostre case circondariali, in condizioni pressoché insostenibili a causa della ormai atavica carenza di organico. È un tema di civiltà, assieme a quello relativo alle condizioni di vita nelle carceri dei detenuti: ho fatto, negli ultimi anni, diversi sopralluoghi nella struttura di Foggia e ho incontrato il Garante dei detenuti. Troppo spesso, le case circondariali pugliesi sono tutto tranne che luoghi di recupero, con persone che scontano una pena in stanze fatiscenti, spazi angusti e sovraffollati e in assenza di percorsi che possano favorire il reinserimento sociale. Posti, molto spesso, dove non è garantita la dignità dell’essere umano. È vero: negli ultimi giorni il corpo della polizia penitenziaria è finito al centro delle cronache per singoli episodi esecrabili, ma non si può non plaudire ad esempi di rigore e umanità e raccogliere un appello da troppo tempo inascoltato sulla necessità di rimpolpare l’organico nelle carceri a tutela dell’incolumità degli agenti, dei dipendenti tutti e dei detenuti”. /comunicato

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