De Nittis, lettera di inizio anno. “Manfredonia Calcio, tempo di bilanci e riflessione”

È tempo di bilanci e di riflessione, sembra ieri che questa nuova avventura ha avuto inizio…. un nuovo inizio per tutti! Calciatori, staff, Dirigenti….. quello che non è mai cambiato è la profonda e bruciante passione per quella palla… quella “palla” che ti fa tanto soffrire, a tratti ti soffoca ed a tratti di riempie il cuore di gioia….all’inizio di questa avventura siamo partiti colmi di entusiasmo,seppur in ritardo, consapevoli della vicinanza di tutta la Città e delle sue Componenti, la risposta non è stata quella sperata e quella tanto annunciata in Estate, specialmente da chi ha pressato e pregato la nostra discesa in campo….ma abbiamo potuto apprezzare comunque l’attaccamento dei Vari istruttori, collaboratori di tutti coloro i quali hanno sempre creduto in questi colori…. il nostro bilancio è questo: 13 vittorie su 14 gare disputate…. 60 gol fatti e 12 subiti. Ma al di là del responso del campo siamo fieri di regalare a più di 250 ragazzi suddivisi in Juniores, allievi, giovanissimi, esordienti, pulcini, primi calci etc… un sorriso, momenti di svago e di socializzazione…. insegnando loro che uniti si è forti e nel calcio come nella vita non bisogna mai smettere di lottare aiutando sempre i compagni….perché sono loro “gli altri” ad accompagnarti al raggiungimento degli obbiettivi…. siamo fieri di insegnare loro la cultura del CONDIVIDERE, DELL’ACCETTARE GLI ALTRI… i più sensibili, i più deboli…. perché in quel rettangolo verde siamo tutti utili, nessuno indispensabile…. siamo fieri di sostenere le Associazioni per Diversamente Abili (Asd Delfino) e tutte quelle realtà che credono nello sport e nei valori da esso espressi…. lavoreremo nel 2019 con lo stesso spirito, in silenzio, senza proclami e rispondendo con un sorriso ai rancorosi….un Augurio speciale di Buon Anno a tutti i Nostri Tesserati, ai Dirigenti ed a tutti i simpatizzanti Sipontini…. sono certo l’anno venturo ci regalerà tante soddisfazioni.
Il Presidente
Dott. Raffaele Pio de Nittis

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