Dazi, che succede dopo l’annuncio di Trump
Dopo l’annuncio di Donald Trump, che annuncia dazi nei confronti dell’Unione Europea del 20%, oltre a quelli già annunciati su alluminio, acciaio e comparto auto, l’UE è pronta a reagire.
L’Europa viene colpita da dazi del 20%, la Cina dal 34 per cento. I dazi base scatteranno dal 5 aprile, quelli maggiorati dal 9 aprile, calcolati secondo Washington in modo proporzionale e stando a Trump sarebbero circa la metà rispetto alle barriere tariffarie e non tariffarie applicate ai danni del made in Usa.
Molto probabilmente la Commissione Europea il 9 aprile deciderà di colpire aziende di servizi, e più precisamente i diritti intellettuali delle società digitali per colpire meno il settore del consumo.
«Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone in tutto il mondo» ha tuonato von der Leyen.
La Commissione europea si aspetta un rialzo dell’inflazione, e prezzi più elevati nei settori più disparati, dalla sanità ai trasporti.

Festival delle Terre d’Acqua 2026, giovedì la conferenza stampa
Benzina: prezzi ingiustificatamente alti nonostante il calo del petrolio