Auguri al presidente Angelo Riccardi e al nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio Asi di Foggia.
Oggi termina la lunga stagione del commissariamento del Consorzio e si pongono le basi per una più ordinaria politica di rilancio del territorio. Certo avrei preferito un CdA con maggiore presenza di giovani imprenditori e con qualche tinta rosa, ma di questi tempi bisogna accontentarsi di quello che passa il convento.
Le nomine della cabina di regia del Consorzio sono solo il punto di partenza di un faticoso lavoro; sperando che non sia un lavoro precario, come quello di tanti giovani della nostra Provincia, costretti a cercare fortuna lontano da casa. Anzi sarebbe opportuno organizzare le cospicue risorse che il Consorzio andrà a gestire per fare una politica più incisiva in favore del lavoro giovanile, magari coinvolgendo tutto il territorio e non lasciando le decisioni a un ristretto cerchio magico.
In questo senso, caro presidente, potrai sempre contare sulla mia sincera e leale collaborazione, anche perché vieni dalla terra nella quale avete sperimentato, con qualche significativo risultato, la concertazione come punto di partenza per organizzare la promozione industriale e lo sviluppo territoriale. E sarebbe un peccato perdere l’occasione di riproporlo in un contesto più modesto nel territorio, ma più stimolante per finalità e prospettive.

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