Carenza di dipendenti al Comune di Manfredonia. Ugo Galli: “Che confusione”

Carenza di dipendenti al Comune di Manfredonia. Ugo Galli: “Che confusione”

La titolazione è liberamente tratta da un celebre brano musicale dei “Ricchi e Poveri”, parafrasato per l’ultimo scenario, emblematico del modo di amministrare la Citta.

In qualunque contesto sociale, si stabiliscono regole, utili a disciplinare le attività da svolgere, semplificandole, sopratutto, quando queste sono essenziali. Non è così, però, presso il Comune di Manfredonia.

Sappiamo tutti che una delle principali problematiche è rappresentata dalla grave carenza di lavoratori dipendenti, all’interno di una struttura organizzativa, che dovrebbe(il condizionale e’ d’obbligo), teoricamente, prestare, in maniera efficace ed incisiva, servizi, destinati ad una comunità in affanno, composta da CINQUANTATREMILA residenti.

La giunta, quindi, ha deciso di complicare le scelte più banali da assumere, per rafforzare decisamente l’assetto degli uffici municipali. Sindaco ed assessore, infatti, hanno stabilito un ANNO E MEZZO FA, per i trasferimenti di personale da un altro ente al nostro Comune- dunque, quanto di più agevole esista, per incrementare gli organici-di richiedere requisiti eccessivi e sproporzionati a persone, già lavoratori pubblici, precedenti vincitori di concorsi.

Neanche si trattasse di astronauti da veicolare nello spazio Ora, diciotto mesi dopo, i nostri amministratori perspicaci e rapidissimi si sono resi conto di aver sbagliato, rallentando oltremodo l’assunzione di nuove figure professionali, quantomai necessarie per il regolare funzionamento dell’ente.

No, non siamo su SCHERZI A PARTE E’ la drammatica realtà di un quadro politico-amministrativo, in cui è ammesso tutto ed il suo contrario, con una disinvoltura impressionante: come andare in un negozio, acquistare un prodotto e, poi, sostituirlo. Per buona sorte, il Governo nazionale ha stabilito che le carte d’identità cartacee resteranno valide oltre il 3 agosto 2026 “per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione”, mentre i Comuni potranno rilasciare, in ogni caso, un documento provvisorio, in attesa della consegna di quello elettronico.

I campioni locali della politica, sempre pronti ad addossare responsabilità su Roma, non hanno ancora appreso il fondamentale sostegno, ricevuto proprio dall’Esecutivo Meloni. O non intendono riconoscerne i meriti, negando l’evidenza, capaci, come sono, di ben decidere

Ugo Galli – Consigliere Comunale di Manfredonia

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