Bollo auto, cosa cambia dal 2028
Dal 1° gennaio 2028 cambieranno alcune regole sul pagamento del bollo auto. La riforma non introduce aumenti delle tariffe e non modifica i criteri di calcolo della tassa automobilistica, ma interviene su scadenze, procedure e gestione dei versamenti.
Viene superato il meccanismo di calcolo basato sulle scadenze fisse di aprile, agosto o dicembre per le auto con più di 35 kW. Nel caso di nuova immatricolazione, la prima tassa avrà durata di 12 mesi e sarà collegata al mese di immatricolazione. Il pagamento potrà essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui il veicolo è stato immatricolato mentre, negli anni successivi, la scadenza sarà fissata all’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Per le auto già circolanti, però, non cambierà la periodicità già maturata. Le Regioni, poi, avranno anche la possibilità di imporre un pagamento quadrimestrale a seconda della categoria del veicolo.

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