Assunzioni SanitaService ad agenzie interinali e con contratti a tempo determinato: “Non sostenibile e pericoloso”
Ogni ruolo conta, nessuno escluso.
Entro il mese di maggio partiranno le procedure concorsuali per infermieri nella Asl Bari e per operatori socio sanitari al Policlinico Riuniti di Foggia, con graduatorie previste entro ottobre.
Rafforzare il sistema sanitario è una priorità.
Assumere OSS e infermieri è fondamentale, indispensabile, urgente.
Sono il cuore dei reparti.
Sono accanto ai pazienti ogni giorno.
Sono quelli che garantiscono assistenza continua.
Più OSS significa più assistenza dignitosa
Più infermieri significa meno carichi insostenibili
Più personale significa servizi che funzionano davvero
Su questo non ci sono dubbi.
Ma c’è una verità che deve essere detta con chiarezza:
non si può rafforzare la sanità lasciando indietro un altro pezzo fondamentale.
👉 Le SanitaService
Parliamo di lavoratori che ogni giorno garantiscono:
• Pulizia e igienizzazione di ospedali e ambulatori
• Supporto concreto nei reparti
• Servizio di emergenza 118 con soccorritori e autisti
Senza di loro, i reparti non sono sicuri.
Senza di loro, le ambulanze non partono.
Senza di loro, il sistema si blocca.
👉 E qui nasce il problema grave, soprattutto nell’ASL FG:
La Sanitaservice ha affidato, sotto propria commissione,
le assunzioni di ausiliari, soccorritori e autisti soccorritori a un’agenzia interinale.
Parliamo di lavoratori:
• assunti a tempo determinato
• con contratti in scadenza a breve
• senza certezze sul futuro
E tutto questo mentre manca personale.
Le domande ricevute? Circa 8.500.
Persone tra ausiliari, soccorritori e autisti soccorritori che speravano di avere un lavoro stabile in un territorio che ormai rischia di diventare quasi orfano di giovani.
👉 Il risultato è sotto gli occhi di tutti:
• Servizi che rischiano di restare scoperti
• Turni sempre più pesanti
• Emergenza-urgenza in difficoltà
• Rischi reali per cittadini e operatori
È una contraddizione evidente:
da una parte si parla di rafforzare la sanità,
dall’altra si rischia di perdere lavoratori indispensabili.
👉 Questo non è sostenibile. Questo è pericoloso.
Va detto chiaramente:
ASL e Sanitaservice hanno lo stesso valore.
Non esistono lavoratori di serie A e di serie B.
Gli OSS e gli infermieri sono fondamentali.
Ma lo sono allo stesso modo gli ausiliari, i soccorritori e gli autisti.
👉 Sono tutti parte dello stesso sistema.
👉 Sono tutti necessari per garantire cure, sicurezza e interventi tempestivi.
Servono risposte immediate:
• Sblocco delle assunzioni anche per Sanitaservice
• Stop al precariato continuo
• Stabilizzazione del personale
• Programmazione seria del fabbisogno reale
Non si può continuare a tamponare con soluzioni temporanee.
Non si può lasciare scoperto un servizio essenziale come il 118.
Non si può ignorare chi ogni giorno manda avanti ospedali e ambulanze.
Qui non si tratta di difendere una categoria.
Si tratta di difendere la sanità pubblica.
👉 Rafforzare davvero il sistema significa una sola cosa:
investire su TUTTI, senza distinzioni.
La sanità pugliese ha bisogno di rispetto, programmazione e scelte immediate.
Adesso, non domani.
Michele Arminio

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