Assunzioni Poste Italiane 2026: 7.500 nuovi ingressi tra logistica, finanza e digitale

Poste Italiane conferma un ampio piano di assunzioni per il 2026, con l’obiettivo di inserire 7.500 nuove risorse nell’ambito del Piano Strategico 2024-2028, aggiornato dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Silvia Maria Rovere. La cifra fa parte di un progetto complessivo da 19.000 assunzioni cumulate nell’arco dei cinque anni, accompagnato da circa 25.000 uscite legate al normale ricambio generazionale.

Perché il gruppo assume in questa fase

L’espansione occupazionale si inserisce in un contesto di risultati economici solidi. Il bilancio 2025 ha chiuso con ricavi record a 13,1 miliardi di euro, in crescita del 4,2%, un EBIT Adjusted di 3,24 miliardi e un utile netto di 2,22 miliardi, entrambi in aumento di circa il 10% su base annua. Per il 2026 la guidance indica ricavi attesi a 13,5 miliardi, a conferma della traiettoria di crescita del gruppo, che punta anche a incrementare il valore generato per dipendente, da 81.000 euro nel 2023 a 102.000 euro entro il 2028.

Quali profili cerca Poste Italiane

Il piano riguarda diversi ambiti aziendali, con un peso rilevante per la logistica:

Per il ruolo di portalettere, in particolare, l’azienda punta a far crescere la quota di pacchi consegnati direttamente da personale interno dal 43% del 2025 al 50% nel 2026, dopo che nel 2025 sono stati recapitati circa 349 milioni di pacchi, l’13,3% in più rispetto all’anno precedente.

Quali requisiti servono per candidarsi

I requisiti variano in base al profilo. Per il ruolo di portalettere è richiesto generalmente il diploma di scuola superiore, con votazione minima di 70/100, oppure una laurea, insieme al possesso di una patente di guida valida per i mezzi aziendali. Per gli operatori di sportello vale lo stesso titolo di studio minimo, mentre i profili digitali e finanziari richiedono competenze più specifiche, spesso legate a percorsi di laurea in ambito economico, informatico o statistico.

Come funziona il processo di selezione

La selezione prevede uno screening iniziale del curriculum, seguito da test attitudinali e, per alcuni ruoli, prove pratiche: chi si candida come portalettere, ad esempio, sostiene anche una prova con il motomezzo aziendale. Per i profili più qualificati il percorso si sposta invece direttamente su colloqui con le risorse umane e successive interviste tecniche con la funzione aziendale interessata.

Le assunzioni interessano l’intero territorio nazionale, incluse le aree interne grazie al Progetto Polis, che trasforma gli uffici postali dei piccoli centri in hub di servizi digitali. Per candidarsi è necessario accedere alla sezione “Lavora con noi” del sito ufficiale di Poste Italiane, creare un profilo personale e inviare il curriculum indicando l’area geografica di interesse, monitorando periodicamente la pagina per le nuove posizioni pubblicate.

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