Oggi – 27 aprile 1937, morì dopo una lunga prigionia nelle carceri fasciste Antonio Gramsci.
Nel 1921 fu uno dei principali fondatori del Partito Comunista Italiano e nel 1924 diede vita a L’Unità.
In una lettera scritta alla madre dal carcere si evince tutta la sua statura morale e intellettuale: «La vita è così, molto dura, e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle loro mamme, se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità di uomini».
Benedetto Croce – di origine abruzzesi di Pescassaroli ; ma spesso stava in Capitanata , – grande filosofo , fu anche Ministro della Pubblica Istruzione … grande amico del padre del prof. Vincenzo Di Lascia – che era un farmacista di Rocchetta Sant’Antonio – dopo aver letto il suo libro ” Quaderni dal carcere ” del giovane Gramsci – gli fece vincere il”Premio Viareggio”…
Gramsci, morì appena a 38 anni d’età – rappresentò in pieno la libertà di pensiero – per fare un passo avanti bisogna ricordare la storia – attenersi alle sue pagine per risalire all’umanità – conviene studiare per non dimenticare e non sentirsi inferiori a nessuno in questo tempo amorfo.
di Claudio Castriotta

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