USB Foggia: “Rischio blocco dei servizi in ASL Foggia per i mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato. Chiediamo incontro urgente con la Direzione”
Foggia, 21 aprile 2026 – Da diversi giorni cresce la preoccupazione tra gli operatori sociosanitarie gli infermieri della ASL Foggia a causa delle voci sempre più insistenti sui mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato.
Una situazione che sta generando allarme soprattutto tra il personale sanitario, già impegnato a garantire i servizi essenziali con organici ridotti. Secondo quanto riportato, numerosi OSS e infermieri rischiano di non vedere rinnovato il proprio contratto, con conseguenze dirette sull’erogazione dell’assistenza e sul funzionamento delle strutture.
Il rischio concreto è la paralisi di reparti e servizi, proprio in un periodo delicato come quello estivo, in cui le carenze di personale si aggravano per ferie, congedi e turni scoperti. A complicare ulteriormente il quadro c’è l’assenza di graduatorie concorsuali valide da cui attingere nuovo personale.
In questo scenario, il mancato rinnovo dei contratti in scadenza non solo mette a rischio la continuità dei servizi, ma lascia l’Azienda senza strumenti immediati per garantire le sostituzioni necessarie. L’Unione Sindacale di Base ha già inviato una richiesta formale di incontro ai vertici aziendali per ottenere chiarimenti sulle motivazioni alla base delle mancate proroghe, ma ad oggi non è pervenuta alcuna risposta. “Non possiamo permettere che la continuità assistenziale venga compromessa per mancanza di programmazione e per il silenzio istituzionale”, dichiara Cosimo Dazzeo, rappresentante eletto RSU USB Foggia. “OSS e infermieri a tempo determinato sono parte integrante del sistema e da anni reggono i servizi.
Lasciarli senza rinnovo e senza confronto significa indebolire l’intera rete sanitaria provinciale, soprattutto quando non esistono graduatorie alternative a cui fare riferimento”.
A rendere la vicenda ancora più incomprensibile è la recente manifestazione di interesse pubblicata dalla stessa ASL Foggia per la ricognizione del personale utile ai fini della stabilizzazione ex art. 20 D.Lgs. 75/2017: un atto con cui l’Azienda riconosce il fabbisogno di questi operatori e la sussistenza dei requisiti per il loro consolidamento in organico.
Appare quindi contraddittorio non rinnovare i contratti proprio del personale che, nel frattempo, si dichiara indispensabile e candidabile alla stabilizzazione. USB Foggia rinnova con urgenza la richiesta di un incontro con la Direzione Generale per definire soluzioni immediate che garantiscano la stabilità del personale e la tutela del diritto alla salute dei cittadini.

Luigi Giorgione è il neo segretario generale della Uil Funzione Pubblica di Foggia
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