“Un PD unito: ecco l’antidoto per battere le forze populiste”

Dopo aver trascorso un weekend alquanto impegnativo, ci ritroviamo oggi a dire GRAZIE agli oltre 3.000 cittadini e cittadine che il 30 aprile si sono recati nel Chiostro Comunale per scegliere il Segretario del Partito Democratico.

Un doveroso Grazie va anche ai volontari che hanno contribuito ad organizzare al meglio le Primarie, occupando il loro tempo fin dalle prime ore del mattino.

La partecipazione è stata la vera ‘vincitrice’ di queste Primarie: siamo l’unico Partito che fa scegliere il proprio  leader ai cittadini e alle cittadine, confrontandosi con il voto diretto.

Come “Comitato per Matteo Renzi” di Manfredonia non possiamo che ritenerci soddisfatti. Se confrontiamo i dati delle Primarie con i dati della Convenzione, notiamo come un buon lavoro in pochi giorni ha portato al voto circa 500 cittadini i quali si sono riconosciuti nell’idea di Partito proposta da Matteo Renzi.

In un incontro tenuto ieri, abbiamo ritenuto necessario non disperdere il lavoro intrapreso nei giorni scorsi.

È fondamentale che il risultato del 30 aprile sia un punto di partenza e non un punto d’arrivo. Il lavoro vero comincia ora, a partire dall’ascolto, fulcro della nuova visione del Partito Democratico.

Dobbiamo far nostro il titolo della mozione Renzi-Martina: “Avanti, Insieme” ponendo le basi di un PD fondato sul “Noi”, accantonando anche le beghe venutesi a creare in questi giorni.

È tempo di unirsi. Solo così il Partito può affrontare le sfide e rilanciare il nostro Paese, anche all’interno dell’Europa.

Gaetano Prencipe, Luisa Buonpane, Matteo La Torre, Giovanni Bisceglia, Michela Quitadamo, Lidia Piccolo, Apollonia Rinaldi, Antonio Baldassarre, Paolo Ottavio Moneta.

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