Quello del 15 luglio non è stato un semplice concerto, ma un vero viaggio dell’anima. “Totus Tuus – Sulle orme di Maria”, nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria del Carmine, ha saputo unire spiritualità e arte in un equilibrio perfetto, regalando ai presenti un momento di rara intensità emotiva. A presentare la serata è stata la docente Liberiana Gatta, che con sensibilità e partecipazione ha guidato il pubblico tra i significati più intimi delle tappe della vita di Maria. Seduto tra il pubblico, ho avuto il privilegio di assistere a uno spettacolo che ha toccato corde profonde, grazie a interpreti di straordinaria sensibilità e talento. La voce limpida e potente di Monica Paciolla, soprano raffinato e capace di emozionare con ogni nota, ha dialogato con quella calda e intensa del baritono Emanuel Gatta, in una sinergia perfetta. Ad accompagnarli, un terzetto d’archi che ha impreziosito ogni brano con profondità e poesia: Francesca Sgarro al violino, Lucia Somma alla viola e Nicola Riondino al violoncello. Al pianoforte, le mani esperte di Gianni Gatta e Sara Palumbo hanno guidato l’intero percorso musicale con eleganza e partecipazione. Ogni nota sembrava raccontare una pagina della vita di Maria, madre e guida silenziosa, trasformando la musica in preghiera, in bellezza pura. Un concerto che non ha solo deliziato l’udito, ma ha davvero elevato lo spirito. Un grazie sentito a tutti gli artisti, per averci condotto – con grazia e maestria – sulle orme di Maria. Un grazie speciale va a Don Andrea Lauriola, per l’ospitalità, la sensibilità e la fiducia nel promuovere iniziative che arricchiscono lo spirito della comunità.
Un evento che, vissuto da spettatore, ha lasciato il segno nel cuore.







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