Termina la 9a edizione del Festival Mònde: l’annuncio di tutti i vincitori
Si chiude con un movimento complessivo stimato in circa 10.000 persone la nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, che dal 28 al 31 maggio ha trasformato Foggia in un crocevia interculturale di cinema, arte, memoria, archeologia e musica.
Nel corso dei quattro giorni del festival, i circa 88 eventi tra proiezioni, incontri, concerti, masterclass, dialoghi, percorsi urbani, attività formative e momenti di networking – hanno richiamato migliaia di spettatori, partecipanti e operatori culturali, contribuendo a generare una presenza complessiva stimata attorno alle 10.000 persone per questa 9a edizione che ha visto tra i numerosi ospiti Terry Gilliam, Matthew Modine, Kevin Spacey, grazie al supporto di Silvia Bizio referente per la nuova sezione internazionale del festival. Tra i numerosi ospiti italiani Margherita Buy, Maurizio Nichetti e Lino Musella.
Per Luciano Toriello – direttore artistico del festival – «Sono stati giorni intensi e pieni di grande emozione in cui abbiamo sentito vibrare la città. Ho visto persone incontrarsi, ascoltare, discutere, emozionarsi e per un festival, questo, è il risultato più importante e può costituire la spinta per costruire una comunità più forte, più attenta, più viva. Credo che Foggia sia una città attenta che ha creduto e accolto con entusiasmo la nostra proposta di cinema volta a guardare il mondo con più responsabilità. Tutto questo lo abbiamo costruito in poco tempo ma lo abbiamo fatto con determinazione e ostinazione.
Questa energia ci ha permesso di arrivare fin qui. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo iniziando dalle istituzioni ai partner che ci hanno dato un supporto concreto credendo in noi, passando per gli ospiti, il pubblico, caloroso e attento, i ragazzi e tutta la squadra del festival.
Finisce questa edizione di Mònde, ma quello che abbiamo acceso in questi giorni resta e dalla settimana prossima lavoreremo alla decima edizione».
Il Premio Fondazione dei Monti Uniti di Foggia è stato attribuito a Maurizio Nichetti «per averci mostrato, attraverso il suo cinema, che il viaggio non è solo movimento nello spazio, ma anche invenzione, gioco, libertà dello sguardo e capacità di attraversare la realtà con la fantasia. Da Il Bi e il Ba fino ad Amiche mai, Nichetti ha saputo raccontare il viaggio in forme sempre diverse: come percorso fisico, immaginario, emotivo e creativo. Con questo premio, Mònde celebra un autore capace di trasformare il cinema in un luogo di meraviglia, leggerezza e continua scoperta».
A Lino Musella è andato il Premio per il contributo artistico Mònde 2026
«interprete capace di attraversare il cinema con intensità, rigore e profonda responsabilità civile. Con il suo lavoro, e con le parole pronunciate sul palco dei David di Donatello, Musella ci ricorda che l’arte può essere una forma di presenza politica: un gesto necessario contro l’indifferenza, contro ogni forma di violenza, contro gli orrori del mondo. Per un cinema che non rinuncia alla complessità del presente e che sa farsi corpo, voce e coscienza. Davanti a tutto questo, Mònde sceglie di mettersi al suo fianco e di farsene megafono».
Per la sezione Panorama Memoria, il Premio Archivio MAD Shorts è stato assegnato a Ker di Sajad Soleymani «per aver raccontato con intensità una storia di amore, paura e resistenza dentro la moschea, spazio sacro che diventa luogo di tensione umana e politica. Ker di Sajad Soleymani interroga la libertà dei corpi, dei desideri e delle identità, affermando la necessità di uno sguardo multiculturale capace di riconoscere la pluralità delle fedi e delle vite come valore indispensabile».
Il Premio Speciale Mònde Kids & Generation è stato conferito a Pixie. The New Beginning di Krzysztof Komander «per aver raccontato con grande sensibilità il coraggio di credere nelle fate quando tutti ti deridono, e la forza di non smettere di immaginare un nuovo inizio anche quando il mondo prova a convincerti del contrario. Per aver parlato ai tanti ragazzi presenti al Teatro Giordano di amicizia imprevista, fiducia e speranza, trasformando un tema profondo in una grande fiaba contemporanea».
Il Premio Archivio MAD sezione Panorama Memoria è stato assegnato a Joe’s Back di Claudia Cassandro «per aver trasformato il ritorno di Joe Vitone alle proprie radici pugliesi in un racconto intimo e universale di memoria, identità e appartenenza. Con uno sguardo sensibile e partecipe, Joe’s Back attraversa luoghi, volti e paesaggi restituendo al cammino il valore di un archivio vivo, capace di custodire storie, legami e tracce del tempo».
Il Premio Mònde 2026 della sezione Panorama Cammini, dedicata alle opere che raccontano il viaggio, il movimento, l’incontro tra culture e la relazione tra comunità e territorio è andato a Sea Sisters di Brunella Filì, «per aver raccontato con forza e delicatezza il viaggio di due donne unite dal mare e dal desiderio di autodeterminazione. Attraverso le storie di Antonia e Sandra, il film trasforma il mare in un cammino interiore e politico, fatto di coraggio, identità, memoria e libertà. Con uno sguardo sensibile e profondamente umano, Sea Sisters restituisce la voce di chi lotta per trovare il proprio posto nel mondo, sfidando confini geografici, culturali e di genere».
Il Premio Marina Mazzei – Panorama Archeologia è stato assegnato a Tumuli di Ankara di Kadir Uluç «per aver raccontato i tumuli di Ankara come custodi silenziosi di una memoria antica, trasformando il paesaggio archeologico in un viaggio di riscoperta identitaria. Con uno sguardo attento e sensibile, restituisce valore alle tracce dimenticate della storia, mostrando come il passato continui a parlare al presente».
Per la sezione Panorama Kids & Generation, il Premio Mònde Kids è andato a Il bisticcio del riccio meticcio di Céline Lancini «per la capacità di raccontare con delicatezza e originalità il percorso di una bambina alla ricerca di sé, trasformando un elemento quotidiano come i capelli in una potente metafora dell’identità, dell’appartenenza e della diversità. Con uno sguardo sensibile e un linguaggio visivo che accompagna la protagonista dal conflitto all’accettazione, Il bisticcio del riccio meticcio invita le nuove generazioni a riconoscere nella pluralità delle proprie radici una ricchezza e non un limite. Un’opera che parla di crescita, inclusione e consapevolezza con autenticità, leggerezza e profonda forza educativa».
Il Premio Mònde – NFMLA è infine andato a Le cose che rimangono di Lorenzo Lo Muzio, opera selezionata nell’ambito della collaborazione tra Mònde e NewFilmmakers Los Angeles dedicata alla valorizzazione dei nuovi talenti e delle forme più innovative del racconto cinematografico. «Per aver trasformato il ritorno a una casa di famiglia in un intenso viaggio tra memoria, perdono e appartenenza, raccontando con autenticità ciò che resta degli affetti oltre il tempo. Il premio riconosce inoltre il talento di un giovane autore pugliese che, partendo dalle emozioni più profonde, dimostra la capacità di parlare a un pubblico universale».
Un riconoscimento particolare è stato, inoltre, conferito a Larry Laboe, direttore artistico del NewFilmmakers Los Angeles «per aver costruito ponti tra culture, territori e cinematografie, promuovendo il talento internazionale e favorendo l’incontro tra autori, opere e nuove opportunità di collaborazione attraverso una visione autenticamente globale del cinema».
Nel corso della manifestazione sono stati assegnati:
Il Premio Speciale Maria Marcone a Margherita Buy per Volare, opera prima da regista in cui affronta con intelligenza, ironia e delicatezza il tema della paura e della possibilità di superarla. Attraverso una commedia intima e profondamente umana, Volare racconta il coraggio di guardare le proprie fragilità senza nasconderle, trasformando l’ansia e il limite in occasione di consapevolezza, leggerezza e rinascita. Con questo premio, Mònde celebra uno sguardo capace di restituire valore alla vulnerabilità e di ricordarci che, a volte, il primo vero volo è quello dentro se stessi.
Il Premio alla Carriera Mònde 2026 a Terry Gilliam «autore visionario e irriducibile, capace di fare del cinema un luogo di libertà, immaginazione e resistenza. Attraverso un’opera unica, popolata da sognatori, ribelli e mondi impossibili, Gilliam ha raccontato con ironia e profondità il conflitto tra individuo e potere, tra realtà e desiderio. La retrospettiva che Mònde gli ha dedicato celebra un maestro che ha saputo difendere, per tutta la vita, il diritto al sogno e alla meraviglia».
L’Honorary Mònde Award 2026 a Kevin Spacey «attore di straordinaria intensità e precisione, il cui lavoro ha lasciato un segno profondo nel cinema e nel teatro contemporanei. Attraverso interpretazioni indimenticabili e una rara capacità di abitare personaggi complessi, ambigui e profondamente umani, Spacey ha dato forma ad alcune delle figure più memorabili dello schermo e della scena. Con questo premio, Mònde celebra la forza della recitazione come trasformazione, presenza e verità».
Premio L’imprevisto – Mònde 2026 a Matthew Modine «interprete di grande sensibilità e presenza, capace di attraversare il cinema contemporaneo con ruoli intensi, profondi e indimenticabili. In questi giorni di festival, Modine ha incontrato più volte il pubblico, condividendo racconti, esperienze e riflessioni con generosità rara. La sua presenza nelle strade di Foggia, il dialogo diretto con le persone e la naturale semplicità con cui ha vissuto la città hanno rivelato non solo il grande artista, ma anche l’uomo. Con questo premio, Mònde celebra il talento di un attore internazionale e l’umanità di un ospite che ha saputo trasformare la sua partecipazione al festival in un incontro autentico con la comunità».
Si chiude così la nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini. Quattro giorni di cinema, incontri, racconti e attraversamenti che hanno fatto del viaggio non soltanto un tema, ma un modo di guardare il mondo.
Mònde – Festa del Cinema sui Cammini è un festival green, sostenuto dalla Regione Puglia con risorse del Programma Operativo Complementare 2021-2027 – Accordo per la Coesione, Linea 6.2 Attività culturali, ed è rientrato tra i progetti che hanno ottenuto il massimo punteggio nell’Avviso regionale per i festival cinematografici 2025-2027.
E L’ANNUNCIO DI TUTTI I VINCITORI

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