Spentosi d’improvviso, un anno fa, come un angelo marino

Manfredonia – UN anno fa , se ne andò n un silenzio grigio , il mio caro cugino Elio Attanasio; carattere un pò particolare . Ricordo quand’ero ragazzo…veniva spesso a casa dei miei genitori al Villaggio Sant’Andrea…Elio, appare nella foto scattata ,davanti ad un chiosco di un venditore di libri , dell’ epoca spensierata … davanti alla “Villa Comunale”.Elio,ultimanente mi veniva a trovare spesso in ufficio, adesso che era in pensione – e , a volte mi raccontava aneddoti del mio babbo – quando gli raccontava – ad Elio – zio Mtteo…jiu mu so allariaete a forciune – così mangiu i maccarun a quatt a quatt, riferendosi alla pasta col sugo domenicale   .

Ed Elio, rideva tanto di gusto, che non ne poteva…  e lui, Elio, faceva ridere anche me. Il mio caro cugino , nella foto era davvero giovane.

Spesso negli ultimi tempi ,se ne stava un pò solo…faceva parte del suo carattere…ma in fondo era un timido , credo che questo era il motivo.Il mio caro Elio,  era ancora giovane – quando in un inizio di sera di imidità ; prima della metà di Gennaio , col suo passo leggero e dalla voce flebile – ha spezzato; un ‘ala davanti al suo mare … del Viale Miramare , che tanto amava guardare ,come un angelo marino spentosi d’ improvviso – senza preavviso con le sue tasche – di sassolini e dal volto bianco.

Di Claudio Castriotta 

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