Rinvenuta a Roma una copia della Gioconda, per un paio di secoli è stata ritenuta una copia di scarso ed invece ora potrebbe essere riconducibile alla bottega di Leonardo Da Vinci.
Per quasi 100 anni si era persa nella Galleria nazionale d’arte antica di palazzo Barberini.
Nel corso del restauro della Gioconda si è scoperto che la copia romana e quella parigina non solo hanno la stessa età ma anche le stesse correzioni nel disegno. “Si tratta di una copia del quadro del Louvre realizzata dalla bottega di Leonardo, forse addirittura con la sua stessa collaborazione“.
Ora la Camera dei Deputati rappresenta il luogo adatto per ospitarla, ricevendo oltre 200mila visitatori l’anno, tra i quali più di 60mila studenti”, sottolinea il Questore.

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