Schianto in Bosnia, tra le vittime la pugliese Laura Procacci

Schianto in Bosnia, tra le vittime la pugliese Laura Procacci

Aveva soltanto 24 anni, Laura Procacci. Era di Montegrosso, una piccola frazione di Andria, e studiava Medicina a Roma. Appena lo scorso 28 marzo aveva giurato fedeltà alla Repubblica, diventando una delle prime donne sottufficiali del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.

Quella in Bosnia-Erzegovina era la sua prima missione internazionale. Aveva scelto di mettere le proprie capacità, il proprio entusiasmo e il proprio coraggio al servizio degli altri. Un impegno per il quale aveva già ricevuto un riconoscimento nella sua Andria, il premio Ebe.

Pensare a Laura, alla sua giovane età, agli studi, ai progetti e agli affetti che lascia, rende questa tragedia ancora più vicina e dolorosa per tutti noi pugliesi.

Insieme a lei hanno perso la vita il tenente Franco Adriano Zecchillo e i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi. Quattro persone che avevano scelto di servire il nostro Paese, contribuendo a custodire una pace che non possiamo mai considerare acquisita.

Mi stringo con profonda commozione alla famiglia di Laura, a quelle degli altri tre militari e alle comunità colpite da questa tragedia. Il mio pensiero va anche agli undici feriti, ai quali auguro di tornare presto a casa.

Lo ha scritto su Facebook Raffaele Piemontese

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