Rufini a FoggiaCalcioMania: “Lo stop ha falsato il campionato”

Mister, cosa ne pensa di questa pausa forzata?

Mi dispiace molto esserci fermati, poiché stavamo attraversando un ottimo periodo. Eravamo primi in classifica e la squadra stava ingranando.

Secondo lei è stato giusto fermare il campionato?

Se si considera la situazione pandemica che stiamo attraversando, si. Anche se, a mio parere, potevano essere adottati altri provvedimenti: ad esempio, invece di fornire sussidi a tutti i calciatori, questi fondi potevano essere indirizzati alle società per permettere loro di svolgere settimanalmente i cicli di tamponi ed in questo modo proseguire l’attività agonistica. Così, tutte le squadre avrebbero anche continuato a pagare i loro tesserati. Ovviamente, però, non è facile prendere qualsiasi tipo di decisione e la speranza è che tutto possa al più presto tornare alla normalità.

Questo stop ha falsato il campionato?

Sicuramente. Prima dell’arresto della competizione viaggiavamo sulle ali dell’entusiasmo ed avevamo vinto 5-2 a Vieste, classificandoci come squadra con più gol realizzati. Questa pausa ci ha fortemente penalizzati, altre compagini magari ne hanno trovato giovamento per definire alcuni dettagli e correre ai ripari per migliorare alcune situazioni.

Ad inizio campionato, in un’intervista ai nostri microfoni il presidente Iraldo Collicelli ha dichiarato che l’obbiettivo stagionale del Manfredonia è la salvezza. Nonostante il primato in classifica, le ambizioni rimangono invariate?

In queste settimane la dirigenza si è mostrata fortemente entusiasta di questi risultati, anche al di sopra delle aspettative iniziali. Mi ha confermato, però, che l’obbiettivo, considerata anche l’incertezza e le sospensioni causate dal Covid-19 e la mancanza di ingenti sponsor, rimane il mantenimento tranquillo della categoria. Noi cercheremo di portare in alto il nome del Manfredonia e io penso che questa squadra, nonostante abbia molti calciatori giovani e non molto conosciuti, possa giocarsela con tutti fino alla fine. Ovviamente col passare dei mesi entreranno in gioco altri fattori, poiché potrebbe spuntarla, ad esempio, chi ha una rosa più lunga.

Il Manfredonia è la squadra che ha segnato di più in questo primo scorcio di campionato. Morra può, secondo lei, a fine stagione essere il capocannoniere della competizione?

La propensione offensiva è stata uno dei migliori aspetti espressi dalla squadra. Le reti portano diverse firme e non solo di attaccanti: D’Angelo, ad esempio, ha realizzato due gol nonostante sia un difensore centrale, tra l’altro molto giovane. Morra ha delle enormi potenzialità, lo conosco bene e aveva dimostrato una buona continuità con quattro marcature in altrettante partite. Anche Trotta è una pedina fondamentale nel nostro scacchiere tattico. Ha messo a segno due reti e ha fornito due assist nonostante abbia saltato alcuni match. Con Morra c’è grande intesa e penso sia una coppia da 30 gol a stagione.

articolo ed invervista completa di Antonio Iammarino su https://foggiacalciomania.com/manfredonia-mister-rufini-morra-trotta-coppia-30-gol-stagione/

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