Il tribunale di Foggia, con sentenza del 10 luglio, ha assolto i sindaci di Vico (Michele Sementino), Mattinata (Michele Prencipe), Peschici (Franco Tavaglione) e Rodi (Nicola Pinto) per la vicenda delle falesie, che per il rischio crolli suscitò enorme preoccupazione tre anni fa, determinando l’interdizione di estesi tratti del litorale garganico e un procedimento penale contro i primi cittadini dell’epoca, accusati di inerzia.
La sentenza afferma non esservi alcun pericolo visti i lavori di messa in sicurezza realizzati.
Il Tribunale di Foggia (presidente Antonio Civita, giudici a latere, Clelia Cesarano e Roberta Gentile) ha assolto martedì scorso tutti gli imputati perché il fatto non sussiste, su richiesta dei difensori degli imputati e dello stesso Pubblico Ministero. Le prove addotte dai difensori hanno consentito di accertare che i sindaci imputati, diversamente da quanto ipotizzato dall’accusa, avevano realizzato nel tempo corposi interventi di messa in sicurezza delle falesie.
Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

Gennaro Casillo nuovo presidente della Confesercenti Foggia
Accolto il ricorso della difesa: l’area di 10.000 metri quadri posta sul litorale di Zapponeta, sequestrata il 19 maggio, viene restituita ai proprietari