Alle ore 12.00 del 4 dicembre 2016, per la terza chiamata referendaria su un tema costituzionale, in Italia ha votato 20,14% (7.998 su 7.998 comuni).
Dal Nord a Roma si viaggia su percentuali che si stabilizzano oltre il 20%, in netto calo da Roma al Sud. L’Emilia Romagna sale sul podio della regione con più affluenza di voto (25,96%), mentre all’ultimo posto si posiziona la Calabria (13,02%).
Nel 2006, nelle due giornate per confermare o bocciare la riforma costituzionale del centro dx, nella prima giornata di voto – alle 12.00 del 25 giugno 2006 – votò il 10,1%. Invece, il 17 aprile 2016, per il Referendum sulle Trivelle, votò l’8,36%, mentre alle Politiche del 2013 votò il 14,94%.
In Puglia, su 258 comuni, ha votato il 16,37% con la Provincia di Foggia ferma al 15,34%, ultima per affluenza delle sei province pugliesi.
Invece, alle 12.00, Manfredonia si afferma con la percentuale più alta dei comuni della pentapoli (Foggia, San Severo, Manfredonia, Lucera e Cerignola) con il 20, 25% (al referendum comunale su Energas votò il 16,65%) ed è solamente terza alle Isole Tremiti (24,12%) e a Celle San Vito (20,83%), in Provincia di Foggia, per maggior affluenza alle urne.
Felice Sblendorio

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