«Il grido d’amore e disperazione per la sua comunità della sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, non può lasciare indifferenti. I Monti Dauni non possono essere abbandonati a loro stessi. Occorre ridare anima a una Provincia che fino ad ora ha mostrato solo tutta la sua gracilità politica.È un nostro dovere. Fino ad ora si è andati avanti a vista». Commenta così il consigliere provinciale del PD Tommaso Sgarro l’invettiva lanciata prima di Natale dalla Sindaca di Roseto sullo stato degrado della SP 130.
«È per questo che ho chiesto attraverso un’interrogazione al Presidente Miglio a che punto è la progettazione riguardante i 45 milioni di euro (15 del Programma Operativo dei FERS e 30 del Patto per il Sud) destinati per la viabilità dei Monti Dauni e proporrò un’interpellanza specifica per la SP130 Lucera – Alberona – Roseto Valfortore -conclude in consigliere Sgarro-».

Meloni attesa a Foggia il 24 giugno per il 252° anniversario della Guardia di Finanza
Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’