“Per un clima di pace” è lo slogan della tre giorni “Puliamo il mondo” promosso dal circolo Legambiente di San Giovanni Rotondo

Il 9, 10 e 11 ottobre.

PULIAMO IL MONDO 2026

La campagna di Legambiente “Lo Sperone” di San Giovanni Rotondo sul tema “Per un clima di pace”. Tre appuntamenti: con gli alunni delle Primarie, con gli studenti delle Superiori e con le Associazioni di Volontariato. Sabato, convegno su industrie inquinanti e salute, a 50 anni dell’incidente Enichem di Manfredonia. 

“Per un clima di pace” è lo slogan della tre giorni “Puliamo il mondo” promosso dal locale circolo Legambiente “Lo Sperone” in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo e l’azienda SB Ecology, incaricata della gestione dei servizi di igiene urbana e raccolta differenziata della città.

Il primo appuntamento è alle ore 9 di venerdì 9 ottobre, in piazza Don Bosco, con le scolaresche che aderiscono a questa iniziativa. Dopo i saluti istituzionali del sindaco  Floriana Natale e del presidente del Circolo “Lo Sperone” Antonio Tortorelli, gli alunni della scuola Primaria provvederanno alla raccolta dei mozziconi di sigarette nel centro storico e nelle strade adiacenti corso Umberto I. Anche quest’anno l’attenzione è posta a questa tipologia di  rifiuto, particolarmente inquinante e pervasivo. 

Al termine ci sarà un confronto e un dialogo con i piccoli studenti sulla giornata e sul significato dell’iniziativa promossa da Legambiente. 

Sabato 10 ottobre è invece programmato un incontro con gli studenti delle superiori presso l’Istituto Tecnico “Luigi Di Maggio”  su “Memoria, ambiente, futuro” in occasione dei 50 anni dell’incidente Enichem di Manfredonia.

Come si ricorderà, la mattina del 26 settembre 1976 esplose la colonna di lavaggio dell’impianto di sintesi dell’ammoniaca e una nube tossica liberando nell’aria circa 32 tonnellate di anidride arseniosa (arsenico), che si sono riversate sul vicino quartiere Monticchio di Manfredonia e sulle zone circostanti.

Nell’immediato non ci sono state vittime, ma l’evento ha causato nel tempo una grave catastrofe sanitaria, con decessi differiti per tumori e problemi cardiaci tra lavoratori e residenti.

Dopo i saluti del preside Rocco D’Avolio, del presidente di Legambiente Tortorelli e del sindaco Natale, si parlerà del difficile equilibrio tra industrie ad alto rischio rispetto alla salute umana, all’aria, al suolo e all’acqua.

Gianfranco Pazienza di Legambiente terrà una relazione su “La storia industriale e del popolo inquinato”; il tecnico della Prevenzione Bartolomeo Dragano tratterà il tema “Memoria è prevenzione: informare i cittadini, proteggere i lavoratori”. I lavori saranno moderati dal giornalista Giulio Siena.

Alle ore 9 di domenica 11 ottobre, ci sarà in piazza Don Bosco un incontro di sensibilizzazione con i gruppi di volontariato di San Giovanni Rotondo. Subito dopo, i volontari si recheranno in alcune zone del territorio, in particolare sarà pulita un’area boscata e la zona adiacente la Curva di San Michele, lungo strada statale per Foggia. 

La manifestazione “Per un clima di pace” è sostenuta da varie associazioni  e organi di informazione di San Giovanni Rotondo, dal locale istituto di Credito cooperativo BCC e da aziende locali, in particolare dal produttore di alimenti biologici “Sotto le stelle”.

Puliamo il Mondo è una campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente in collaborazione con la Rai, che dal 1993 ogni anno chiama a raccolta cittadini di tutte le età, associazioni, aziende e  amministrazioni comunali per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze e parchi cittadini, ma anche spiagge e sponde dei fiumi. 

Un percorso di cittadinanza attiva costruito nel tempo per difendere l’ambiente e rafforzare il senso di comunità, come dimostra il numero crescente di volontari che ogni anno sono pronti a raccogliere i rifiuti abbandonati. Un gesto di responsabilità che – si spera – prima o poi scoraggerà comportamenti incivili e non più tollerabili che alimentano il degrado dei nostri territori.

“L’Italia senza rifiuti è più bella. Unisciti a noi!”, è stato l’invito dei circoli di Legambiente. Una iniziativa che rientra nel “Clean up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.  Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.

Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre mille gruppi di “volontari dell’ambiente” che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.

Puliamo il Mondo è realizzato con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dell’Unione Province d’Italia (UPI).

San Giovanni Rotondo, 7 ottobre 2026​​​​​

​​​​​​​Il Presidente del Circolo “Lo Sperone”

​​​​​​​​      Antonio Tortorelli

Exit mobile version