Uruguay, trovati morti 5000 pinguini: tra le ipotesi la mancanza di cibo
Migliaia di pinguini sono stati trovati morti negli ultimi giorni sulle spiagge dell’Uruguay, e soprattutto su quelle di La Paloma, nel dipartimento occidentale di Rocha, a nord di Montevideo.
MORTE DEI PINGUINI, LE CAUSE IPOTETICHE
Secondo l’emittente sudamericana TeleNoce le cause della morte degli esseri viventi andrebbe attribuita alla scarsità di cibo presente nelle acque dell’Oceano Atlantico.
I risultati sarebbero stati ottenuti dopo aver indagato sui resti dei pinguini spiaggiati.
Secondo i ricercatori: “è la conseguenza di un oceano sovra sfruttato e trascurato”.
LE ALTRE IPOTESI AL VAGLIO
“Ma si possono fare anche altre ipotesi – ha aggiunto il ricercatore Sena – come il ciclone che ha attraversato l’oceano la scorsa settimana senza raggiungere le coste uruguaiane, che potrebbe anche essere una delle cause che ha contribuito a rendere ancora più alta questa mortalità”.
Alcuni parlavano anche di una influenza aviaria, ipotesi smentita, al momento, dai campione prelevati sui resti degli animali morti.
I pinguini di Magellano nidificano nell’Argentina meridionale. Durante l’inverno dell’emisfero meridionale, migrano verso nord in cerca di cibo e di acque con temperature più calde, come quelle dello stato brasiliano di Espirito Santo. “E’ normale che una certa percentuale muoia, ma non questi numeri” specificano gli esperti.

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