Manfredonia, quando si pagava il biglietto sul posto dell’autobus cittadino
TUTTO era in ordine , pulito , la gente rispettosa, c’era il bigliettaio seduto, con tanto di divisa, berretto, borsa nera a tracolla – serietà assoluta…tutti pagavano il biglietto, il rispetto delle cose che ci circondavano … gli occhi di riguardo per gli anziani- ma tornando al primo mezzo pubblico del paese sipontino.
Fu la prima evoluzione ,di un mezzo da trasporto cittadino , ( a Ciurculer ) utile e comoda – visto che la città, si era estesa in lungo e in largo. Finalmente ,anche a Manfredonia ,era arrivato un mezzo che sia aspettava da tempo .
Dal mattino alla sera girava; per le strade e le zone più isolate.
Il controllore ,era seduto proprio accanto al guidatore – su un sedile con un piccolo banchetto accanto al guidatore – con tanto di biglietti bianchi di cartoncino, e una macchinetta per obliterare il biglietto per chi saliva.
Gli anni sfioravano ’73 , la città , si era evoluta , con tanta dignità riconosciuta dal Comune dell’ epoca delle di città unita dall’anima.
di Claudio Castriotta

Michele Illiceto al Circolo Unione di Manfredonia
Nel mese del pride arriva il “Be Pride” a Manfredonia