Manfredonia, i fenicotteri rosa sono arrivati anche all’Oasi Laguna del Re

C’erano da tempo nell’aria, quasi come un’attesa silenziosa. Ora finalmente possiamo dirlo: i fenicotteri rosa sono arrivati anche all’Oasi Laguna del Re.


Il primo a notarli è stato Giuseppe Agnelli, che ci ha regalato una di quelle segnalazioni capaci di accendere subito l’entusiasmo: 10 giovani fenicotteri rosa stanno sostando nei prati allagati dell’oasi.


La loro presenza ha un significato importante dal punto di vista naturalistico: i fenicotteri frequentano zone umide dove trovano acque basse, tranquillità e risorse alimentari adeguate. Vederli qui significa riconoscere all’oasi un ruolo sempre più rilevante come habitat di valore.


E non sono soli. Insieme a loro si stanno concentrando decine di Cavalieri d’Italia, centinaia di Aironi guardabuoi e Garzette, oltre a Volpoche e Germani reali. Un quadro straordinario, che racconta la vitalità di un ambiente capace di accogliere, nutrire e proteggere molte specie nel momento più intenso dell’anno: l’inizio della primavera.
Chi visita l’oasi in questi giorni non trova solo un luogo bello da vedere, ma un vero laboratorio naturale a cielo aperto, dove la biodiversità si manifesta in tutta la sua forza.
È il momento giusto per venire all’Oasi Laguna del Re e lasciarsi sorprendere: la primavera, qui, ha appena cominciato a scrivere una delle sue pagine più belle.

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