Manfredonia, dieci anni dopo la morte di Nicola Di Tullo é ancora un mistero
🛑 Manfredonia 18 aprile 2026
“CI SONO DOLORI” 💔 💔 💔
👉Ci sono dolori, che il tempo non cura.
Li rende solo più silenziosi.
Il 3 aprile 2016 non è passato.
È rimasto lì. Fermato. Sospeso.
Nicola Di Tullo, 46 anni, muratore, un uomo come tanti. Una vita semplice. Un lavoro duro. Una famiglia.
Poi il buio. Un casolare. Due giorni di attesa. E una fine che nessuno dovrebbe mai conoscere. 👉DA ALLORA SONO PASSATI DIECI ANNI e 15 GIORNI.👈
Processi, parole, speranze. E poi… il nulla. Un’assoluzione. E una domanda che continua a urlare, anche quando nessuno la ascolta: Perché? Ma soprattutto: Chi?
Dietro questa storia non ci sono solo atti giudiziari.
👇Ci sono due genitori che ogni giorno aprono gli occhi con lo stesso peso nel petto. Ci sono lacrime che nessuno vede. Ci sono notti che non finiscono mai. E c’è una verità che ancora manca.
La giustizia non è solo una sentenza.
È dare pace a chi resta.
È restituire dignità a chi non può più parlare. Oggi non si cerca vendetta.
Non si cercano colpevoli da inventare.
Si cerca solo ciò che dovrebbe essere un diritto di tutti: la verità.
Perché il silenzio è la seconda ingiustizia. E questa storia… non merita di essere dimenticata.
“Se puoi, dai voce a questa storia.
La verità merita di essere cercata.”
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane

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