Manfredonia 1936, Stazione Campagna: l’arrivo della Littorina

Manfredonia 1936, Stazione Campagna: l’arrivo della Littorina

La Littorina, per decenni questa parola non ha indicato un semplice treno, ma la regina dei binari locali, protagonista assoluta del traffico tra le stazioni di Manfredonia e Foggia.


In questa preziosa immagine del 1936, ammiriamo l’arrivo dell’Automotrice FS ALb 48 mentre taglia le nostre campagne. Ma cosa rendeva questo mezzo così speciale da restare impresso per intere generazioni?


La Littorina era, a tutti gli effetti, un piccolo miracolo dell’ingegneria italiana, un’automotrice termica leggera che ricordava nelle forme un autobus dell’epoca. L’idea era geniale, mettere un “grosso bus su rotaie” per offrire un servizio agile e veloce. La cronaca del tempo ne esaltava la semplicità di guida e la velocità di punta di 120 km/h, una vera rivoluzione per i viaggiatori degli anni ’30.
Se nel 1936 la Littorina rappresentava il futuro e il progresso, oggi il panorama ferroviario sipontino è profondamente cambiato. Quella stazione che un tempo brulicava di vita tutto l’anno, ora vive un destino diverso, oggi il treno per Manfredonia sembra aver perso la sua continuità, arrivando quasi esclusivamente durante il periodo estivo, relegato a mezzo per turisti e bagnanti.
Il trasporto su rotaia è stato progressivamente messo da parte, superato dal trasporto su gomma. Gli autobus di linea hanno preso il posto delle automotrici, diventando il riferimento principale per gli spostamenti.


La maggior parte dei lavoratori e degli studenti pendolari ha ormai abbandonato l’idea del binario, preferendo muoversi con l’autobus o il proprio mezzo per sopperire alle carenze di un sistema ferroviario che non riesce più a stare al passo con i ritmi della vita moderna.

Se questa foto ti ha riportato indietro nel tempo, segui la pagina per vedere altri tesori del passato!

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