L’Università di Foggia aderisce al programma Unicore accogliendo due studenti

Progetto UNICORE: arrivati in Italia gli studenti dell’ottava edizione dei Corridoi Universitari per Rifugiati.

L’Università di Foggia aderisce al programma accogliendo due studenti.

Foggia, 9 ottobre 2026. Dopo l’arrivo dei primi beneficiari, sono giunti a Roma altri 15 studenti e studentesse rifugiati, tra i vincitori delle 78 borse di studio messe a disposizione da 41 università italiane nell’ambito dell’ottava edizione di UNICORE – University Corridors for Refugees.

Il programma, coordinato da UNHCR, Agenzia ONUper i Rifugiati, è realizzato insieme a Caritas Italiana, Centro Astalli, Diaconia Valdese e a una vasta rete di partner nazionali e territoriali.

I giovani selezionati, attualmente rifugiati in diversi Paesi dell’Africa e dell’Asia, sono stati scelti dagli Atenei sulla base del merito accademico e della motivazione personale. Nelle prossime settimane raggiungeranno le rispettive città universitarie per iniziare un Corso di Laurea Magistrale della durata di due anni.

Con questa nuova edizione, il progetto UNICORE supera un traguardo fondamentale: dal suo avvio nel 2019, oltre 380 studentesse e studenti rifugiati hanno potuto raggiungere l’Italia attraverso canali sicuri e regolari, proseguendo gli studi e sviluppando competenze preziose per il proprio futuro professionale.

L’iniziativa risponde a un’emergenza globale strutturale: secondo il rapporto annuale UNHCR sull’istruzione, pubblicato il 2 ottobre 2026, solo l’11% dei rifugiati nel mondo ha accesso all’istruzione terziaria, una percentuale nettamente inferiore alla media dei Paesi ospitanti. Per le ragazze rifugiate, le opportunità si riducono ulteriormente già a livello di istruzione secondaria.

L’Università di Foggia ha aderito al programma e nell’ambito di questa ottava edizione ha accolto due studenti: uno è arrivato ieri e l’altro

raggiungerà la nostra comunità universitaria nei prossimi giorni. Momento che sarà celebrato con un incontro di benvenuto nella nostra Università e con la partecipazione della Governance.

“L’adesione al progetto UNICORE rappresenta per il nostro Ateneo un dovere morale e un’opportunità straordinaria di arricchimento umano e culturale– dichiara Lorenzo Lo Muzio, Rettore dell’Università di Foggia -. Accogliere questi ragazzi significa riaffermare energicamente il valore universale del diritto allo studio e della conoscenza come strumenti di pace, riscatto e inclusione. Il nostro impegno non si limita ad offrire loro una borsa di studio, ma mira a costruire una comunità accademica aperta e solidale, capace di valorizzare il talento e la determinazione”.

“Questi giovani arrivano in Italia portando con sé talento, determinazione e il desiderio di costruire il proprio futuro. UNICORE dimostra cosa può accadere quando università, istituzioni e società civile lavorano insieme per trasformare il diritto allo studio in un’opportunità concreta. Ringrazio le università italiane e tutti i partner che hanno reso possibile questo percorso. Il loro impegno offre protezione, ma soprattutto restituisce alle persone rifugiate la possibilità di scegliere, crescere e mettere le proprie competenze al servizio delle comunità di cui entreranno a far parte” – ha commentato Francesca Bonelli, Rappresentante di UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.

UNICORE rappresenta una delle principali esperienze europee di ingresso sicuro e regolare per motivi di studio. Il programma è realizzato grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza Etica, Gandhi Charity, Consorzio Communitas e Campus X, insieme a un’ampia rete di realtà territoriali.

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