In questo mondo di – Secoli dopo secoli, senza calcoli – millenni dopo millenni con metodica lentezza, le onde del mare hanno eroso la costa calcarea del Gargano – di uno spettacolo unico nel suo genere meravigliosamente celestiale .
Modellando scenari naturali, di cui nessuna mano sarebbe stata capace, aprendo squarci, fenditure e gallerie.





Ci pensa il sole con i mirabolanti riflessi sull’acqua a completare lo stupore.
Le grotte marine sono circa una ventina , la scoperta da parte di due pescatori di Manfredonia (ma secondo alcuni sarebbero di Vieste – nota del 02/01/21) – i fratelli Trimigno nel 1954 .
Di Claudio Castriotta

Giganti e pietre magiche
Diario di un viaggio attraverso le antiche vie del Gargano