Manfredonia – Oggi mi scende un forte senso di attaccamento al mio paese “l’Italia nel cuore” ; una commozione di quando da bambino iniziai a comprare l’album dei calciatori…e a leggere la storia del Grande Torino – avevo appena 6 anni 1967.
Lessi della più grande sciagura di sempre – quando il giorno 4 di maggio 1949 al ritorno da una partita di Coppa dei Campioni – rientravano da Lisbona Portela…quando a causa di un cattivo tempo – la nebbia ; oramai a qualche chilometro dalla città – la squadra più forte al mondo a bordo di un aereo della Compagnia Ali si andò a schiantare contro la muraglia della Basilica di Superga – erano le ore 17.03 – quando sulla collina dell’anima di Torino – si infrange il più grande sogno di una storia mai dimenticata – morirono furono 31 tutti a bordo – dai calciatori ai dirigenti l’allenatore inglese Leslie Lievesley, ed i giornalisti. Tutti giovani consegnati alla leggenda . Il trauma di una storia mai dimenticata…Oggi ricordiamo con amore il nostro paese.
Di Claudio Castriotta

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