Al tempo dell’ Agip in paese, di giorni lontani distributori di benzina – di puzze velenosi nell’ aria marina – quando abbiamo vissuto seduti allo scalino, mangiando pane bagnato con lo zucchero, che merenda – mentre la città spegneva i pomeriggi in sera dei giorni di ottobre.
Il nostro mondo un vivere da distaccati dall’Italia del Centro Nord … come ancora oggi ci accompagna la troppa differenza in uno Stato – inesistente che uccide generazioni di giovani e anziani.
I distributori della città con gli anni vennero eliminati – ma i veleni persistono tra gli esseri umani.
Di Claudio Castriotta

Nel Gargano e in Daunia si può parlare di sciamanesimo?
Il 25 aprile, per risalire dall’abisso nel tempo pazzo di ieri e di oggi