21 marzo – Giornata Internazionale delle Foreste: meno deforestazione, ma il Pianeta continua AD ESSERE MALATO
l’Italia non è innocente
Dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società Stefano Zuppello
“In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata ogni 21 marzo, Verdi Ambiente e Società richiama l’attenzione su una verità scomoda: nonostante alcuni segnali di rallentamento, la deforestazione globale continua a ritmi incompatibili con la crisi climatica e la tutela della biodiversità.
Il tema scelto per il 2026, “Foreste ed economie”, sottolinea il ruolo centrale dei sistemi forestali nello sviluppo sostenibile, nella lotta alla povertà e nella resilienza delle comunità. Ma proprio questo legame tra economia e foreste evidenzia anche le contraddizioni di un modello produttivo globale che continua ad essere distruttivo.
Secondo gli ultimi dati FAO, il tasso di deforestazione mondiale è diminuito rispetto agli anni ’90, ma resta drammaticamente elevato: sono stati circa 10,9 milioni di ettari di foreste persi ogni anno tra il 2015 e il 2025
Se è vero che la deforestazione rallenta continua comunque ad essere insufficiente per raggiungere gli obiettivi fissati perché le foreste sono fondamentali per la vita sul Pianeta: assorbono quasi un terzo delle emissioni di CO2 e ospitano circa l’80% della biodiversità terrestre.
Per tornare al tema di quest’anno, ”Foreste ed economie”, è chiaro che il tema della deforestazione è legato ad un sistema economico che considera le foreste come risorse da sfruttare e non come infrastrutture naturali essenziali.
Allevamenti intensivi, espansione agricola, estrazione di materie prime: sono queste le principali cause della distruzione delle foreste, con conseguenze su clima, acqua, biodiversità e diritti delle popolazioni locali.
L’Italia, nonostante viene spesso percepita come un Paese “virtuoso”, anche grazie all’aumento delle superfici forestali negli ultimi decenni, continua a partecipare alla distruzione del patrimonio forestale del nostro Pianeta. Siamo tra i maggiori importatori europei di materie prime legate alla deforestazione, come soia, olio di palma e caffè. Questo significa che una quota significativa della distruzione delle foreste tropicali è indirettamente legata ai consumi italiani.
In questa Giornata Internazionale delle Foreste, Verdi Ambiente e Società chiede:
una legge europea realmente efficace contro la deforestazione importata
la riduzione dei consumi legati alle filiere ad alto impatto
investimenti nella gestione forestale sostenibile e nella tutela delle foreste primarie
Non basta celebrare le foreste: è necessario cambiare radicalmente il rapporto tra economia e natura.
Perché se è vero che la deforestazione rallenta, è altrettanto vero che il Pianeta continua a perdere foreste ogni anno. E con esse, perde stabilità climatica, biodiversità e futuro”

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