Era il 2014 quando Antonio Facenna perse la vita tragicamente nella terribile alluvione che colpì il Gargano (Foggia). Aveva soli 22 anni.
Oggi, a distanza di 7 anni, lo celebriamo assieme a papà Giacomo, a mamma Dora e ai fratelli Bruno e Marco dedicandogli un monumento in sua memoria all’ingresso del paese che tanto amava, Carpino.
È emozionante esserci, per non dimenticarlo mai e per far sì che il ricordo di Antonio spinga ciascuno di noi, per la propria parte di competenza, ad impegnarci istituzionalmente per migliorare le cose.
Soprattutto qui al #Sud. È un impegno solenne, è un dovere umano. Ciao Antonio, la terra ti sia sempre lieve.
Lo scrive su Facebook Massimo Casanova

Confcommercio Foggia: Peppe Zullo nominato “Maestro del Made in Italy”
Roseto Valfortore riparte: “Let’s Begin”, il risveglio di un borgo che guarda avanti