È morto a 23 anni Damiano Alberti: sui social aveva raccontato la battaglia contro il cancro

Il creator 23enne Damiano Alberti è scomparso nel giorno di San Valentino al termine di una lunga malattia. Il giovane, originario di Cerveteri, era attivo come youtuber, streamer su Twitch e tiktoker, dove aveva raccolto oltre un milione di like. Nel 2023 aveva scoperto un tumore maligno alla gamba e, da maggio dello stesso anno, aveva deciso di condividere apertamente con i follower l’intero percorso di cura: diagnosi, interventi chirurgici, amputazione, uso della protesi, momenti più duri e piccole conquiste come tornare a camminare. La famiglia ha comunicato la notizia senza fornire ulteriori dettagli clinici.

Inizialmente i suoi contenuti mostravano la quotidianità tipica di molti ragazzi della sua età — studio, allenamento e benessere personale — ma presto sui profili, soprattutto su YouTube e TikTok, si sono affiancati racconti della malattia, che lui non ha mai voluto nascondere. Oltre alle collaborazioni con altri influencer e alla rubrica “Damiano tra la gente”, pubblicava video dedicati anche alla disabilità, come l’intervista a un paratleta o riflessioni su come la condizione medica avesse influenzato la sua relazione sentimentale. Non l’immagine di una vita perfetta, dunque, ma quella di un ragazzo normale che aveva scelto di mostrare anche la parte più fragile e autentica di sé.

Poche ore dopo la notizia della morte, i suoi profili sono stati riempiti da messaggi di affetto dei fan: “Un colpo al cuore”, “Resterai sempre un raggio di sole”, “Speravo di aprire un video in cui dicevi di essere guarito”. Molti commenti accompagnavano il filmato in cui raccontava “500 giorni per tornare alla vita”: amputazione, riabilitazione e un breve ritorno alla normalità che, purtroppo, non è mai arrivato.

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