Dov’è girato Cime Tempestose: il nuovo film con Jacob Elordi e Margot Robbie

Arriva nelle sale italiane il 12 febbraio 2026 la nuova trasposizione cinematografica di Cime Tempestose, diretta da Emerald Fennell e interpretata da Margot Robbie e Jacob Elordi.

Il film, distribuito da Warner Bros. Pictures Italia, rilancia il romanzo di Emily Brontë con uno stile visivo audace, una durata di 136 minuti e una forte attenzione alla componente estetica, sostenuta dalla fotografia di Linus Sandgren e da una colonna sonora originale che include brani firmati da Charli XCX.

Le polemiche sui costumi anacronistici e sulle scelte di casting hanno acceso il dibattito, ma c’è un punto su cui critica e pubblico concordano: la forza delle location. Ed è proprio dai luoghi che prende forma il racconto, perché le ambientazioni diventano parte attiva della narrazione.

Entriamo nel dettaglio dei set, della trama e delle informazioni utili per sapere dove vedere il film.

Dov’è girato Cime Tempestose: tutte le location

Le riprese di Cime Tempestose si sono svolte quasi interamente nel Nord dell’Inghilterra, con una forte concentrazione nello Yorkshire, territorio profondamente legato all’immaginario di Emily Brontë. La produzione ha alternato location naturali reali, villaggi rurali e luoghi simbolo del Brontë Country a set ricostruiti in studio, scegliendo ambienti capaci di restituire isolamento, durezza e tensione emotiva. Di seguito, tutte le location ufficiali del film, analizzate una per una.

Yorkshire Dales National Park, l’anima visiva del film

Il fulcro delle riprese di Cime Tempestoste è il Yorkshire Dales National Park, un’area vasta e selvaggia nel Nord dell’Inghilterra. Brughiere battute dal vento, orizzonti aperti e colline brulle costruiscono un paesaggio che riflette in modo diretto la tensione emotiva del racconto.

Arkengarthdale, le valli della solitudine

Tra le location principali rientra Arkengarthdale, valle isolata e poco abitata. Qui sono state girate numerose scene all’aperto, sfruttando la sensazione di distanza dal mondo e l’assenza di segni moderni.

Swaledale, la durezza del paesaggio rurale

Accanto ad Arkengarthdale, Swaledale è stata utilizzata per restituire la dimensione più aspra e concreta della vita nello Yorkshire. I prati incolti e i muretti in pietra diventano parte integrante della narrazione.

Low Row

Nel cuore di Swaledale si trova Low Row, piccolo centro rurale scelto per la sua autenticità architettonica. Le case in pietra e l’atmosfera sospesa lo rendono perfetto per rappresentare la quotidianità più chiusa e opprimente.

Reeth

Reeth ha ospitato cast e troupe, diventando la base operativa delle riprese. Il villaggio è stato anche teatro del dibattito sulle scelte estetiche del film, dai costumi anacronistici agli oggetti di scena.

Bouldershaw Lane

Tra le location compare Bouldershaw Lane, strada di campagna utilizzata per alcune sequenze rilevanti. Il paesaggio aperto e privo di riferimenti temporali rafforza l’idea di un racconto fuori dal tempo.

Haworth, il cuore del Brontë Country

Le riprese hanno coinvolto Haworth, villaggio simbolo delle sorelle Brontë. Le sue strade acciottolate e l’atmosfera ottocentesca collegano direttamente il film alle origini letterarie del romanzo.

Brontë Parsonage Museum

A Haworth si trova il Brontë Parsonage Museum, ex dimora della famiglia Brontë. Il museo custodisce manoscritti, oggetti personali e ambienti originali che hanno ispirato l’immaginario del film.

Penistone Hill Country Park

Parte del percorso visivo passa dal Penistone Hill Country Park, area naturale attraversata dai sentieri che conducono alle brughiere più iconiche del romanzo.

Brontë Waterfall e Brontë Bridge

L’itinerario include la Brontë Waterfall e il vicino Brontë Bridge, luoghi simbolici associati alle passeggiate di Emily Brontë e richiamati nel film per il loro valore evocativo.

Top Withens

Tra le location più evocative spicca Top Withens, fattoria in rovina considerata il modello reale della casa di Heathcliff. Il suo aspetto spoglio e isolato incarna perfettamente lo spirito del racconto.

Aysgarth Falls

Le Aysgarth Falls compaiono nel film come elemento naturale capace di introdurre una dimensione più lirica, pur restando coerente con il tono malinconico generale.

Simonstone Hall, il rifugio del cast

Durante le riprese, il cast ha soggiornato presso Simonstone Hall, elegante dimora storica immersa nel verde delle Dales.

Thrushcross Grange, la dimora dei Linton

La produzione ha ricreato Thrushcross Grange, dimora della famiglia Linton, diventata anche protagonista di un’esperienza speciale legata al film. Airbnb ha infatti aperto al pubblico una stanza ispirata a Catherine, permettendo a pochi ospiti di vivere un soggiorno immersivo tra arredi d’epoca, cena a lume di candela e ascolto privato della colonna sonora.

Sky Studios Elstree, gli interni cinematografici

Le scene in interni più elaborate sono state girate presso Sky Studios Elstree, nei pressi di Londra, dove la regista ha potuto lavorare su set complessi e altamente controllati.

Trama: un amore che diventa ossessione

Cime Tempestose racconta una delle storie d’amore più celebri e disturbanti della letteratura, qui reinterpretata con uno sguardo contemporaneo ma fedele alla sua natura più oscura. Al centro della vicenda ci sono Heathcliff (Jacob Elordi) e Catherine Earnshaw (Margot Robbie), due anime legate da un sentimento assoluto che nasce durante l’infanzia e cresce nelle brughiere dello Yorkshire, lontano dalle regole sociali e dalle convenzioni morali. Heathcliff, orfano dal passato misterioso, viene accolto nella famiglia Earnshaw e trova in Catherine l’unico vero punto di riferimento emotivo.

Il loro legame si sviluppa come una forza istintiva, profonda, incapace di adattarsi al mondo esterno. Quando Catherine sceglie una vita più conforme alle aspettative sociali, il rapporto tra i due si incrina in modo irreversibile. La separazione non spegne il sentimento, ma lo trasforma in rancore, desiderio di rivalsa e bisogno di possesso. Heathcliff reagisce alla perdita costruendo la propria identità sulla vendetta, mentre Catherine resta intrappolata tra ciò che desidera e ciò che le viene imposto.

La storia attraversa anni di conflitti, ferite mai rimarginate e rapporti familiari compromessi, mostrando come l’amore, quando non trova spazio per esistere liberamente, possa degenerare in ossessione.

Le brughiere diventano così lo specchio dei personaggi: aperte, violente, indifferenti, capaci di accogliere tanto la passione quanto la distruzione. Il percorso narrativo conduce a un esito tragico e inevitabile, in cui l’unione tra Heathcliff e Catherine può compiersi solo oltre i confini della vita, lasciando dietro di sé un’eredità di dolore e silenzio.

Dove vedere Cime Tempestose: uscita al cinema, distribuzione e streaming

Cime Tempestose esce nei cinema italiani il 12 febbraio 2026, con una distribuzione pensata per valorizzare l’esperienza in sala. La scelta di puntare inizialmente solo sul grande schermo risponde alla volontà della produzione di mettere al centro la potenza visiva del film, dalle location naturali alla fotografia, fino alla costruzione sonora che accompagna l’intero racconto.

La decisione arriva dopo una lunga contesa per i diritti di distribuzione, che ha visto coinvolte anche piattaforme streaming internazionali. Alla fine, ha prevalso l’idea di un’uscita cinematografica tradizionale, considerata più adatta a un’opera che fa dell’impatto estetico e della dimensione sensoriale uno dei suoi punti di forza. Le sale diventano quindi il primo e principale luogo di visione, almeno nella fase iniziale.

Per quanto riguarda lo streaming, al momento non è stata comunicata una data ufficiale. È probabile che il film approdi sulle piattaforme solo diversi mesi dopo l’uscita in sala, seguendo una finestra distributiva più lunga rispetto agli standard recenti.

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