Roma, 18 ott. – “Il governo, senza nemmeno affrontare il
tema nelle numerose riunioni di queste ore, inserisce in un Dpcm
una norma che sembra avere il solo obiettivo di scaricare sulle
spalle dei sindaci la responsabilita’ del coprifuoco agli occhi dell’opinione pubblica. Questo non lo accettiamo. Ci saranno le forze dell’ordine a controllare le aree pubbliche in cui sara’ vietato l’ingresso e a riconoscere residenti e avventori dei locali? I cittadini non si sposteranno da una piazza a un’altra? Nei momenti difficili le istituzioni si assumono le responsabilita’ non le scaricano su altre istituzioni con cui
lealmente dovrebbero collaborare. I sindaci sono abituati ad assumersi le loro responsabilita’.
Vorremmo che tutte le istituzioni facessero lo stesso”.
Lo dice Antonio Decaro,
presidente dell’Anci.

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Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’