SI – trovava sugli scogli del Lungomare del Sole in zona Stabilimento Riganti, forse la più piccola spiaggia di Siponto. Ricordo il piccolo Trabucco: era fatto di legno scuro di un’altezza media, fissata sulle punte spigolose e rocciose di quella scogliera, bagnato dalle acque del mare. Casetta – costruita in pietra – anni ‘ 60Ricapitolando, Manfredonia aveva dunque due Trabucchi: il grande era situato sul molo di Ponente ed apparteneva alla famiglia Pastore, chiamati ‘Travaglino’; il secondo trabucco era quello sulla “Punta della Secca”, situato ai margini tra gli scogli ed il mare del lungomare per Siponto. Il proprietario era il sig. Palatella, chiamato ‘zucclech’ o ‘Requist’.
Manfredonia, città di grande tradizione marina, oggi stenta e fa fatica a mantenere la tradizione pura, oramai sprovvista di strutture, fatta solo di reperti fotografici da raccontare…quindi perché mai avete abbattuto i Trabucchi – è stato come strappare dal libro del cuore di Manfredonia i fogli.
di Claudio Castriotta

Nel Gargano e in Daunia si può parlare di sciamanesimo?
Il 25 aprile, per risalire dall’abisso nel tempo pazzo di ieri e di oggi