Manfredonia – Cicogne; che vi guardo beccare nel fango vongole – tirarle fuori tra lo scalo navale – mi commuovono con le loro zampe esili allungate , eleganti esili sulle acque – nel cuore di maggio – dalle vene di mare…di narice respiro a salsedine – in un naso che ha bisogno di onde marine.
Io amo tutto questa visione – di sole – mi riporta bambino ; quando con le mani scavavo la rena sabbiosa per trovare la radice – dall’odore di immagini marine. Cicogne – oggi mi avete dato una gioia alle mente – sulle ali del vento di meridiane.
Di Claudio Castriotta







Lettera aperta alla Direzione Generale – Proposte e istanze per il rilancio dell’ASL di Foggia
Borgo Mezzanone, Marasco: “Due nuove carcasse incendiate tra il grano e i ruderi”