Manfredonia/Siponto – LE acque libere del mare di Siponto, come per miracolo, sono più pulite quest’anno di un verde puro. Ovviamente, questo non so spiegarvelo, ossia una spiegazione ve la potrei pure dare, ma qualcuno mi potrebbe smentire osando rispondermi… che non si tratta dei maledetti inquinatori aziendali, che scaricano tutto il giorno schifosamente, tonnellate di veleni tossici nel fiume di Candelaro. Questo manco a dirlo!Allora, preferisco parlare della tranquillità balneare di Siponto; sta, difatti, accadendo un ottimo risultato di miglioramento, evidentemente qualcuno o qualcosa avrà risvegliato i sentimenti di qualche buon’anima ,sensibile e comprensiva al sistema naturale dell’ambiente sipontino.
Dico, abbiamo un piccolo fiore della località della nostra Siponto, che solo di litoranea, a partire dal ‘Lido Bonobo e proseguendo fino alla foce, separa da noi l’inizio del mare delle saline, che sarebbero gli ‘Sciali delle Rondinelle’.Comunque cari signori l’importante è avere rispetto delle norme vigenti, messe in ordinanza dalla legge del ‘demanio marittimo’.
Pezzi di spiagge libere, per i più bisognosi, accaparrate da ‘vecchi volponi spazzolatutto ’- non si trova niente neanche nel raggio più lontano della zona più deserta e abbandonata sipontina.
Per finire, Siponto è sempre stata la grande ospitalità e fortuna per i foggiani, grazie alla quale, hanno abitato ed abitano il nostro mare, e comprato a prezzi di basso costo le case e le ville della nostra località prima degli anni ’70, facendone sempre affari . Oggi Siponto e Manfredonia,a dirla con il Sciascia… Stiamo diventando purtroppo,negli ultimi tempi la terra dei malavitosi ,e degli alcolisti anonimi minorenni…la nostra città vive apparentemente di una vita camuffata dal perbenismo.
Articolo di Claudio Castriotta

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