”Cara Manfredonia, sembriamo un cuore caduto giù al marciapiede caldo”
Cara Manfredonia – VORREI sapere chi furono, quelle grandi menti fertili , che hanno rifatto il Viale Miramare – anni fa … hanno ammazzato quell”immenso ed enorme e straordinario patrimonio che avevamo – contate quanti alberi e alti, altissimi pieno di un verde – che oscuriva , Viale Miramare già di primo mattino -fino alle nuvole – fitto come un boschetto ,che ci dava refrigerio seduti sul muretto Lungomare, tutti tanti seduti a riprendere aria pulita e salutare.
UN PAESE – che sopravvive – Oggi e’ domenica di Agosto.
Ricordo sentivo il profumo della Festa ,la nostra Madonna, invidiata ovunque. Quanta uccisione hanno fatto , sbranato una terra, viva e fertile…senza amore ,come macellai hanno rivolto un’anima marina – la nostra che oggi ancora piange…. Spero Nella nuova società.
Città senza tempra e senza moralità – non frega più niente a nessuno ,sembriamo un cuore caduto giu’ al marciapiede caldo… ma non riusciamo ad alzare neanche un ginocchio.
Articolo di Claudio Castriotta

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