Canzonissima, anticipazioni del 18 aprile 2026: tutti gli ospiti e gli abbinamenti della penultima puntata

La penultima puntata di Canzonissima, in onda sabato 18 aprile 2026 in prima serata su Rai 1, si prepara a regalare una serata ricca di emozioni, musica e grandi ospiti. Milly Carlucci guida il quinto appuntamento con uno show che, settimana dopo settimana, ha riportato in televisione lo spirito delle grandi sfide musicali, mescolando tradizione e modernità con un ritmo che conquista il pubblico. Questa volta il tema scelto, “La canzone che avrei voluto scrivere io”, diventa il filo conduttore di una puntata che promette interpretazioni sorprendenti, omaggi sentiti e momenti di spettacolo che anticipano la finalissima del 25 aprile.

Chi salirà sul palco? Quali performance segneranno la serata? E quali sorprese ha preparato Milly Carlucci per questo appuntamento così atteso? Scopriamolo insieme.

Serena Rossi protagonista a Canzonissima: monologo, emozioni e un omaggio alla musica napoletana

Tra gli ospiti più attesi della puntata c’è Serena Rossi, artista amatissima dal pubblico televisivo e teatrale. La sua partecipazione non si limita a una semplice esibizione: Serena porta sul palco un racconto personale dedicato alla tradizione delle canzoni napoletane, un percorso fatto di ricordi, cultura e sentimento. Il suo monologo, intenso e coinvolgente, accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso melodie che hanno segnato la storia della musica italiana, restituendo tutta la forza evocativa di Napoli e della sua identità sonora.

A rendere ancora più speciale la sua presenza è l’interpretazione di “Reginella”, uno dei brani più rappresentativi del repertorio partenopeo. La Rossi, con la sua voce calda e la sua sensibilità artistica, promette un momento di grande suggestione, capace di emozionare il pubblico in sala e da casa.

La serata prosegue con un omaggio alla storia dello show e a Loretta Goggi, figura iconica della televisione italiana. Il corpo di ballo si esibisce sulle note di Taratapunzi-e, mentre Francesca Fialdini interpreta un estratto di Maledetta Primavera, regalando un tributo elegante e nostalgico.

Canzonissima 18 aprile: ospiti, nuovi abbinamenti e le esibizioni più attese

Il tema della puntata, “La canzone che avrei voluto scrivere io”, permette agli artisti di scegliere brani che sentono particolarmente vicini. Ne nasce una scaletta ricca di emozioni, in cui ogni interprete porta sul palco un pezzo di sé.

Tra i protagonisti della serata troviamo:

Una selezione che attraversa decenni di musica italiana, offrendo al pubblico reinterpretazioni personali e spesso sorprendenti.

La gara entra nel vivo anche grazie ai brani già qualificati alla finale: La notte e La leva calcistica della classe ’68 interpretate da Arisa, e Caruso portata da Vittorio Grigòlo. A decretare la canzone della serata saranno tre componenti di voto: il panel dei Magnifici 7 (Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini), gli stessi cantanti – che potranno votare escludendo la propria esibizione – e il pubblico attraverso i social.

A rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente ci sono l’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Luigi Saccà e le coreografie di Matteo Addino, che trasformano ogni performance in un vero momento scenico.

Nuovi abbinamenti e atmosfera da finale: cosa aspettarsi dalla puntata del 18 aprile

La puntata del 18 aprile rappresenta l’ultima occasione per gli artisti di conquistare un posto nella finalissima. I nuovi abbinamenti, scelti in base al tema della serata, permettono ai concorrenti di mostrare lati inediti della propria personalità artistica. Ogni brano diventa un modo per raccontarsi, per rivelare influenze musicali e per rendere omaggio a chi ha scritto pagine fondamentali della musica italiana.

La serata si preannuncia intensa, ricca di emozioni e capace di unire passato e presente in un’unica grande celebrazione musicale. Canzonissima continua così a confermarsi uno degli appuntamenti più seguiti e amati del sabato sera, grazie alla capacità di rinnovarsi senza perdere il fascino della tradizione.

Exit mobile version