A Manfredonia questo è il momento dei frustrati, di quelli che, vivendo di invidia per aver fallito tutti gli obiettivi della vita – politica, personale e professionale – sanno solo provare rabbia e rancore.
Non riuscire a gioire neanche dopo aver vinto o aver contribuito alla vittoria è tipico di chi non sta bene con se stesso.
Un consiglio gratuito: fatevi curare.
Per quanto mi riguarda, sono pronto a discutere di politica e di questi anni a viso aperto. L’ho già fatto in diverse occasioni pubbliche, assumendomi sempre le mie responsabilità. E posso pure rifarlo, se necessario. Tanto io non scappo. E neanche mi metto di lato. Questa soddisfazione non l’avrete mai. Quello che penso, continuerò a dirlo in faccia. A chiunque. Come ho sempre fatto.
Io sono libero, a differenza di tanti di voi.
Basta allora con il dileggio, le volgarità, i giudizi superficiali e la confusione sulla storia di questi anni e le responsabilità politiche, amministrative e personali dei singoli protagonisti.
La campagna elettorale è finita.
Basta parlare di noi.
Chi ha vinto cominci a governare.
Michele Bordo su Facebook

Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’
Salis: “Abolire la parata del 2 giugno”. Meloni: “Parole indegne e vergognose verso uomini e donne in divisa”