Il Governo conferma le agevolazioni per le schermature solari nel 2026; pubblicati il 24 febbraio i nuovi criteri per l’accesso ai fondi per la riqualificazione energetica.
Migliorare il comfort termico della propria abitazione non è solo una questione di benessere, ma una strategia economica lungimirante. Con l’arrivo della primavera 2026, torna in primo piano il Bonus Tende da Sole, un’agevolazione pensata per ridurre il surriscaldamento degli edifici e, di conseguenza, abbattere i costi legati ai condizionatori durante i mesi estivi.
Cos’è il Bonus Tende da Sole 2026
Il bonus consiste in una detrazione fiscale dedicata all’acquisto e all’installazione di sistemi di schermatura solare o chiusure tecniche oscuranti. Non si tratta di un semplice incentivo estetico: l’obiettivo è l’efficientamento energetico. Per essere agevolabili, le tende devono essere solidali alla struttura, applicate all’esterno o all’interno di una superficie vetrata e, soprattutto, devono essere mobili (ovvero impacchettabili o avvolgibili).
Requisiti tecnici e news di febbraio 2026
Secondo le ultime circolari pubblicate il 24 febbraio 2026, l’agevolazione conferma un’aliquota di detrazione che può arrivare fino al 50% della spesa sostenuta, entro un limite massimo di detrazione che varia a seconda della tipologia di intervento.
Un requisito fondamentale riguarda il fattore di trasmissione solare totale, indicato come gtot. Per poter beneficiare dello sgravio, le schermature solari devono avere un valore gtot inferiore o uguale a 0,35, certificato dal produttore. Questo parametro garantisce che la tenda blocchi effettivamente il calore in eccesso.
Chi può richiederlo e come fare domanda
Il bonus è accessibile a un’ampia platea di beneficiari:
- Proprietari di unità immobiliari (persone fisiche o imprese);
- Detentori dell’immobile (come gli affittuari, previo accordo con il proprietario);
- Condomini, nel caso di installazioni sulle parti comuni.
La procedura richiede che il pagamento avvenga tramite bonifico parlante (postale o bancario), riportando il riferimento normativo, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA della ditta che esegue i lavori. Entro 90 giorni dal termine dell’installazione, è obbligatorio inviare la comunicazione telematica all’ENEA attraverso il portale dedicato.
Bonus tende da sole 2026: tetti di spesa e controlli
Una delle novità emerse dalle recenti disposizioni riguarda l’irrigidimento dei controlli sulla congruità dei prezzi. Nel 2026, per evitare speculazioni, i massimali di costo al metro quadro sono stati aggiornati: è fondamentale che il preventivo della ditta installatrice rispetti i limiti tabellari fissati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Investire oggi in una schermatura solare significa non solo risparmiare sulle tasse, ma anche aumentare il valore di mercato dell’immobile, rendendolo più sostenibile in un’epoca di rincari energetici.

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