Best Italian Hospitals Awards 2026, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza al primo posto per la ricerca in Medicina di Genere

Best Italian Hospitals Awards 2026, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza al primo posto per la ricerca in Medicina di Genere

Nel progetto di Class Editori, l’Ospedale di Padre Pio precede l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano nella categoria dedicata alla qualità della ricerca 


La Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza si è classificata al primo posto nella categoria Medicina di Genere – Qualità della ricerca dei Best Italian Hospitals Awards 2026, il progetto editoriale di Class Editoridedicato all’analisi e alla valorizzazione delle performance degli ospedali pubblici e privati in Italia.

Obiettivo del progetto, giunto alla sua quinta edizione, è offrire una fotografia aggiornata delle eccellenze ospedaliere italiane, attraverso un sistema di valutazione che considera non soltanto le performance cliniche e scientifiche, ma anche la reputazione, l’innovazione e la capacità delle strutture di rispondere alle esigenze dei pazienti.

Per la Medicina di Genere, la classifica distingue tra quantità e qualità della ricerca: la prima considera la produzione scientifica, mentre la seconda valuta il profilo qualitativo dei risultati. In quest’ultima categoria, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza si è classificata al primo posto, precedendo l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano.

«La ricerca di genere rappresenta un ambito sempre più rilevante per una medicina personalizzata – spiega Ornella Parolini, direttore scientifico della Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza –capace di considerare come le differenze legate al sesso e al genere possano influenzare l’insorgenza e l’evoluzione delle malattie e la risposta ai trattamenti. Presso il nostro IRCCS – continua – questa prospettiva si traduce in diverse linee di ricerca, dallo studio dei tumori della mammella e ginecologici alle patologie trombotiche nella donna, con particolare attenzione al rischio tromboembolico in gravidanza e alle trombofilie, fino alla comprensione dei meccanismi biologici e allo sviluppo di strategie diagnostiche, preventive e terapeutiche sempre più personalizzate».

«Un ulteriore ambito di studio riguarda la placenta e l’interfaccia materno-fetale: la placenta, costituita da tessuti di origine fetale e materna, rappresenta un modello biologico straordinario di dialogo tra madre e feto. Lo studio delle cellule stromali placentari e dei fattori da esse rilasciati ha permesso di approfondire i meccanismi di rigenerazione tessutale, aprendo nuove prospettive terapeutiche nell’ambito della medicina rigenerativa» conclude il direttore scientifico.

Best Italian Hospitals: il progetto e la metodologia

Il progetto Best Italian Hospitals si inserisce nel percorso editoriale di Class Editori dedicato alla sanità, accanto al format televisivo Sanità Next, in onda su Class CNBC, e ai Best Italian Healthcare Awards.
Le classifiche si basano su un sistema multiparametrico sviluppato da NExT Health, parte del network NH-Net, ed EVERSANA INTOUCH, in collaborazione con Paginemediche. La metodologia integra dati clinici e scientifici provenienti da fonti istituzionali e accademiche con indicatori qualitativi relativi alla reputazione e alla presenza digitale delle strutture, oltre alle valutazioni degli operatori del settore.
Le graduatorie sono validate da un Advisory Board composto da esperti del mondo accademico, medico-scientifico e manageriale.

Le classifiche complete sono consultabili su Milano Finanza – Best Italian Hospitals Awards 2026. 

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