Angela Celentano, 30 anni dalla scomparsa: la speranza resta viva

Trent’anni dalla scomparsa di Angela Celentano sul Monte Faito. La famiglia non ha perso la speranza di poterla riabbracciare.

Sono trascorsi trent’anni dalla scomparsa di Angela Celentano, ma per la sua famiglia il tempo non ha cancellato la speranza.
Era il 10 agosto 1996 quando la bambina, all’epoca di appena tre anni, scomparve durante una gita sul Monte Faito, nel Napoletano.
Da quel giorno di Angela non è stata trovata alcuna traccia certa.
Un mistero che ha attraversato tre decenni di indagini, segnalazioni e piste investigative.
Alcune hanno condotto gli investigatori anche molto lontano dall’Italia, senza però arrivare alla svolta tanto attesa.
I genitori Catello Celentano e Maria Staiano non hanno mai smesso di cercare la loro bambina.
Nel trentesimo anniversario della scomparsa hanno nuovamente rivolto un pensiero alla figlia.
Trent’anni che hanno inevitabilmente lasciato il segno, senza riuscire però a spegnere la speranza.
La famiglia continua infatti a credere che Angela sia viva e che un giorno possa tornare a casa.
A tre decenni da quel pomeriggio sul Faito, il suo destino resta uno dei grandi misteri della cronaca italiana.

Angela Celentano, trent’anni di ricerche senza una risposta

Angela aveva soltanto tre anni quando scomparve il 10 agosto 1996 durante una gita sul Monte Faito insieme alla famiglia e ad altre persone. Nel giro di pochissimo tempo della bambina si persero le tracce e iniziarono le ricerche. Da allora il suo caso non si è mai realmente chiuso.

Nel corso degli anni sono state vagliate numerose segnalazioni e diverse piste hanno portato le indagini anche oltre i confini italiani. Nessuna, tuttavia, ha permesso finora di stabilire con certezza cosa sia successo ad Angela dopo la sua scomparsa.

Particolare clamore suscitò la cosiddetta pista messicana, legata a una giovane che si presentava con il nome di Celeste Ruiz e sosteneva di essersi riconosciuta nella bambina scomparsa. Gli accertamenti successivi non consentirono però di identificare quella persona con Angela. Anzi, tutto si risolse come un bluff organizzato (a quanto pare) da un giudice messicano dal suo PC. La vera Celeste si scoprì essere, invece, una psicologa messicana residente in Francia a cui era stata rubata una foto spacciandola per Angela oramai cresciuta.

Nel corso del tempo sono emerse anche altre piste internazionali e nuove segnalazioni. La famiglia ha continuato a seguire ogni possibile elemento utile, mantenendo alta l’attenzione sul caso.

A contribuire alla ricerca sono state anche le ricostruzioni realizzate attraverso l’age progression, tecnica che permette di ipotizzare come potrebbero essere cambiati i lineamenti di una persona con il trascorrere degli anni. Angela, nata l’11 giugno 1993, oggi avrebbe 33 anni.

I genitori continuano a cercarla

Nel trentesimo anniversario della scomparsa, Catello Celentano e Maria Staiano hanno ribadito ancora una volta la loro convinzione di poter ritrovare la figlia. Il trascorrere di tre decenni non ha cancellato il desiderio di conoscere finalmente la verità su quanto accadde quel giorno.

Per i genitori e le sorelle, Angela non rappresenta soltanto un caso di cronaca rimasto irrisolto. È una persona che continuano ad aspettare e cercare, nella speranza che possa arrivare finalmente la notizia attesa dal 1996.

Il trentesimo anniversario riporta così l’attenzione su un mistero ancora senza soluzione. Sono cambiate generazioni, tecnologie e strumenti investigativi, ma resta immutata la domanda che accompagna questa vicenda da quel lontano agosto: che cosa è successo ad Angela Celentano?

Finché non arriverà una risposta definitiva, la famiglia continuerà a cercarla. E con le ricerche resterà viva anche quella speranza che, dopo trent’anni, non si è mai spenta.

Fonte: Facebook

FONTI:

Ansa

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